Barcellona, ancora niente fase 1: la città resta in “fase zero”

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La provincia di Barcellona resta in “fase zero”, il primo gradino dei quattro livelli di allentamento delle restrizioni previsti dal governo spagnolo dopo due mesi di lockdown. Lo ha deciso il governo catalano, che ha chiesto al governo centrale il permesso di far passare alla fase 1 altre aree della regione, come Girona, Lleida e aree centrali. Nella fase zero sono consentiti soltanto camminate e corse vicino al proprio domicilio (non c’è limite di allontanamento per corsa e bici), ma soltanto in determinate fasce orarie.

Ancora proibiti spostamenti dentro la provincia e tanti i negozi ancora chiusi. Dalla fase 1 sono consentiti tavolini dei bar all’aperto e riunioni fino a dieci persone. Ma Barcellona dovrà attendere ancora per passare a questa fase. Almeno fino al 25 maggio, sempre che per allora la situazione dei contagi in città lo permetta.

Situazione coronavirus in Catalogna, al 13 maggio 2020

Le agenzie funebri hanno informato il 13 maggio che ci sono stati 11.403 persone morte con coronavirus dall’inizio della pandemia in Catalogna, delle quali 3.375 in case di riposo e 617 in casa. Il resto negli ospedali o in situazioni non classificabili per mancanza di informazioni. Finora, secondo quanto informa il governo catalano, ci sono stati in Catalogna 61.677 casi positivi di coronavirus SARS-CoV-2 confermati con test e 185.281 casi possibili (persone con sintomi), dall’inizio dell’epidemia, ed includendo quindi anche i guariti.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, ho collaborato negli anni con giornali e periodici italiani e spagnoli. Sono caporedattore di Meteored Italia e l'autore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".