Il Palacio Quintanar di Segovia accoglie la mostra “Pasolini. Ipotesi di raffigurazione”

Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, venerdì 16 dicembre l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e il Palacio Quintanar hanno inaugurato il progetto Pasolini. Ipotesi di raffigurazione, una mostra italo-spagnola, in cui artisti dei due Paesi dialogano idealmente intorno alla figura tanto profonda quanto enigmatica di Pier Paolo Pasolini. Promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, la mostra è a cura di Marco Delogu, Andrea Cortellessa e Silvia De Laude.

Nel corso degli anni l’IIC Madrid ha dedicato moltissime iniziative alla figura del grande intellettuale; con questa mostra si riflette sul Pasolini presente, per trovare insieme una risposta alla domanda su quanto, le parole, l’opera, l’immaginario di Pasolini – a 100 anni dalla nascita e 47 dalla sua morte – sia ancora oggi capace di impressionare e ispirare intellettuali, artisti, gente comune.

Con questa chiave interpretativa, Marco Delogu, affiancato da Andrea Cortellessa e Silvia De Laude, ha elaborato un percorso costruito intorno a cinque tematiche pasoliniane – sopralluoghi, autoritratti, fascismo eterno, terre di mezzo, periferie – in cui le orme del grande intellettuale vengono avvistate e decifrate attraverso le “lenti” di nove straordinari artisti contemporanei: Jordi Barreras, Elisabetta Benassi, Jacopo Benassi, Marco Delogu, Jorge Fuembuena, Alberto García-Alix, Pino Musi, Sabrina Ragucci e Giovanna Silva.

Sono diverse le tecniche, diverse le sensibilità ma tutti sembrano convergere sul significato quasi ancestrale e mistico dei luoghi: luoghi fisici, come le periferie romane, luoghi sospesi come le terre di mezzo, ma soprattutto luoghi dell’anima, in cui la metamorfosi dei paesaggi in volti si porta a pieno compimento.

Marco Delogu ha inoltre deciso di affiancare a questo percorso immagini dal prezioso archivio Giuseppe Garrera e Plinio De Martinis per scoprire Pasolini nel suo quotidiano, nella sua dimensione terrena e carnale, immerso in un’Italia diversa da oggi ma attraversata dalle stesse ferite, contraddizioni e speranze.

Spesso si parla del Pasolini profeta “ma a noi piace più pensare al Pasolini Poeta, che con le sue parole, fatte di lettere, di immagini, di fotogrammi, ha colto, tracciandole e commentandole, le linee di un cammino impervio ma maledettamente attraente e misterioso: quello dell’umanità”, dichiara Marialuisa Pappalardo, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.

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El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore: Lorenzo Pasqualini, giornalista.