
L’analisi genetica dei due denti di un uomo vissuto 23.000 anni fa e che sono stati rinvenuti nella grotta di Malalmuerzo, non lontano da Granada, hanno permesso di ottenere il genoma più antico di un abitante della Penisola Iberica nel Paleolitico superiore. Questi risultati non solo hanno confermato che la penisola iberica è stata un rifugio per le popolazioni preistoriche durante l’ultimo massimo glaciale, il periodo climaticamente più estremo, ma hanno anche rivelato una connessione genetica e una continuità tra i gruppi prima e dopo questo evento climatico, che non erano stati registrati altrove.
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Lo studio apre scenari molto interessanti sulla preistoria dell’Europa
Lo studio, pubblicato su Nature, apre scenari molto interessanti sul passato preistorico degli europei. Qui sotto, alcuni articoli per approfondire.
Cueva de Malalmuerzo, rifugio degli umani nell’ultima era glaciale
Il gruppo di archeologi al lavoro nella Cueva del Malalmuerzo. La scoperta è stata pubblicata su “Nature Ecology & Evolution” (© Pedro Cantalejo)
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