Madrid, trecento giovanissimi manifestanti alla manifestazione dell’ultradestra falangista a favore della deportazione etnica

falange spagna
La manifestazione dei falangisti, a Madrid, il 23 maggio pomeriggio. Foto tratta dai social.

Nel pomeriggio di venerdì 23 maggio 2025, il centro di Madrid è stato teatro di una manifestazione convocata da Falange Española, organizzazione di ultradestra nostalgics del franchismo e che si rifà al movimento politico di estrema destra nato in Spagna negli anni ’30, su imitazione del movimento fascista italiano. La manifestazione, che aveva suscitato preoccupazione tra i residenti per possibili tensioni, ha portato alla reazione dei gruppi antifascisti del quartiere di Lavapiés.

La manifestazione, prevista per le 20:00 in Plaza de Callao, si è svolta sotto lo slogan “¡Remigración!” e includeva slogan come “Madrid alza la voz por unos barrios seguros” e “En avión, ¡remigración!”, che promuovono la deportazione di migranti non bianchi, indipendentemente dal loro status legale, informa il giornale spagnolo eldiario.es.

Contro-manifestazione antifascista a Lavapiés

In risposta, i residenti e i collettivi antifascisti di Lavapiés hanno organizzato una contro-manifestazione per difendere la diversità e la convivenza nel quartiere. Greta, membro dell’Associazione dei Genitori del CEIP Emilia Pardo Bazán, ha dichiarato: “Non si tratta di paura nel quartiere, ma vengono a protestare contro i nostri vicini, cioè contro parte della popolazione che vive nel quartiere”, si legge sul giornale “El Salto”.

A seguito della pressione dei residenti, la Delegazione del Governo ha deciso di accorciare il percorso della manifestazione falangista, che ha evitato così la zona di Lavapiés.

Le autorità avevano annunciato un dispiegamento speciale di sicurezza per prevenire possibili incidenti tra i partecipanti alle due manifestazioni. Tuttavia, la tensione rimane alta. Lavapiés, noto per la sua diversità culturale e l’attivismo sociale, ha una lunga storia di resistenza contro le manifestazioni dell’estrema destra.

La cronaca della manifestazione: “poche centinaia, tutti adolescenti”

Secondo quanto riportato dal giornale El Pais, la manifestazione indetta venerdì scorso da La Falange spagnola ha riunito alcune centinaia di manifestanti, con un’età media di circa 18 anni. “Giovane spagnolo, difendi la tua patria”, hanno gridato quasi 300 persone vestite di nero. Difendere la patria significa, per questi manifestanti, espellere dal Paese chiunque non sia né bianco né cristiano.

L’organizzazione di ultradestra, che ha mantenuto anche nel nome l’attaccamento al movimento fascista spagnolo degli anni ’30, fondato da Primo de Rivera, aveva chiesto l’autorizzazione alla Delegazione del Governo per marciare attraverso la Puerta del Sol e concludere il corteo a Tirso de Molina. L’intenzione era raggiungere le porte di Lavapiés, uno dei quartieri centrali di Madrid con il maggior numero di immigrati, che l’estrema destra definisce un “letamaio multiculturale”.

La Delegazione del Governo ha abbreviato il percorso fino a Plaza de Jacinto Benavente, a soli 250 metri dalla destinazione originale. Lì, contemporaneamente, diversi gruppi antifascisti avevano indetto una manifestazione per impedir loro di entrare. “Fuori, fascisti, dai nostri quartieri”, gridavano le persone.  Non c’è stato contatto.

Il 25 maggio una grande manifestazione per la sanità pubblica

Di fronte alle immagini di centinaia di nostalgici del fascismo spagnolo, tutti giovanissimi, per le vie di Madrid, molte persone sulle reti sociali hanno affiancato, due giorni dopo, le immagini della grande manifestazione a difesa della sanità pubblica tenutasi nel centro della capitale nel pomeriggio di domenica, alla quale hanno partecipato decine di migliaia di persone. 

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Per saperne di più

Falange Española sale a las calles de Madrid en una manifestación llena de adolescentes

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La extrema derecha se manifiesta el viernes a las puertas de Lavapiés, donde colectivos antifascistas convocan una concentración

Falange Española llama a una marcha que pide la deportación de inmigrantes, cuyo recorrido iba a acabar en Tirso de Molina pero lo hará en Jacinto Benavente al acortarlo la Delegación de Gobierno. Distintos grupos antifascistas han convodo una concentración este viernes a un centenar de metros

Vecinas de Lavapiés se movilizan para impedir una marcha nazi en el barrio

La presión vecinal ha dado resultado y, aunque se había solicitado a Delegación de Gobierno la revocación de la autorización, ésta ha decidido recortar el recorrido de la marcha fascista para que termine donde confluyen la calle Carretas y la plaza Jacinto Benavente.

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