Incendi in Spagna, dichiarata l’emergenza tra Madrid e Ávila: più di diecimila evacuati, ecco le aree colpite

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Una foto d’archivio di un incendio boschivo. foto: https://depositphotos.com/

MADRID. La regione autonoma di Madrid sta vivendo ore molto complicate per l’aggravarsi dell’emergenza incendi. Dopo giorni in cui enormi roghi hanno devastato le aree boschive a nord-est di Madrid, nella provincia di Guadalajara, ora l’attenzione si sposta sulla zona nord-occidentale della regione madrilena, per una serie di fronti che da ieri stanno avanzando  rapidamente. Gli incendi divampati ad Ávila e quelli nell’area nord-occidentale della provincia di Madrid hanno portato il governo a dichiarare “emergenza nazionale”.

Ci sono molti comuni evacuati, con migliaia di persone fuori dalle proprie case, e una emergenza sanitaria legata all’intenso fumo che sta raggiungendo grosse aree della regione, e che ha fatto diramare un’allarte sanitaria per cattiva qualità dell’aria.

La situazione incendi nella regione di Madrid venerdì 24 luglio: dichiarata l’emergenza nazionale

Secondo i media spagnoli, sono tre i grandi incendi che stanno devastando la Comunità di Madrid. Nelle ultime si sono uniti a formare un unico enorme incendio, e ora minacciano nuovi comuni. Preoccupazione per il forte vento, che fa avanzare le fiamme a velocità paurose. Sono stati diramati sui telefoni dei madrileni che vivono in alcune aree due avvisi ES-Alert, che ordinano l’evacuazione di tre comuni della Comunità di Madrid: Chapinería, Navas del Rey e Colmenar del Arroyo. Ci sono già 6.000 ettari devastati dalle fiamme e 19.000 persone sono state evacuate dalle proprie case.

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La Spagna chiede aiuto all’UE, in arrivo canadair da Grecia e Italia

La Spagna ha richiesto l’attivazione del meccanismo di risposta europeo per combattere gli incendi e ha richiesto almeno quattro velivoli. La presidente della regione autonoma di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, afferma che la situazione attuale rappresenta “il peggior incendio nella storia della Comunità di Madrid”.

La Commissione Europea ha mobilitato quattro velivoli provenienti da Grecia e Italia. “È una giornata molto difficile, con una situazione molto avversa. Il vento, a 50 chilometri orari, e la temperatura non ci renderanno certo le cose facili”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska.

Attenzione nell’area occidentale della regione

L’avviso è di prestare attenzione nell’area occidentale della regione di Madrid. Le aree colpite in questo momento sono Villa del Prado, San Martín de Valdeiglesias e Almorox, al confine con la provincia di Toledo.

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Tutti questi fronti di fuoco  si sono uniti in un unico incendio boschivo che è al di là delle capacità di spegnimento.

Allerta sanitaria per il fumo

Attenzione anche al denso fumo, che ormai da giorni investe ampie aree. Il servizio sanitario pubblico della regione di Madrid ha lanciato un comunicato avvisando che la qualità dell’aria è deteriorata dal fumo degli incendi. Si consiglia di evitare attività fisica all’aperto e di tenere le finestre delle abitazioni chiuse.

Le colonne di fumo di Madrid e Bordeaux si fondono in un’unica nube

Intanto l’enorme colonna di fumo proveniente dagli incendi di Madrid ha raggiunto la Francia e si è fusa con le colonne di fumo dei grossi incendi che stanno divampando nel paese vicino, nell’area di Bordeaux.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano a Madrid, caporedattore di Meteored Italia e autore-fondatore del sito di informazione "El Itagnol - Notizie dalla Spagna e dall'Italia".
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