MADRID. La situazione in Spagna, nel cuore del mese di agosto del 2025, continua ad essere drammatica. La Spagna nord-occidentale è in queste ore in piena emergenza per una enorme ondata di incendi boschivi, che si espandono senza controllo nonostante i grandissimi sforzi fatti per il loro contenimento. Sono decine di incendi in punti diversi del Paese, ma la gran parte si concentra nelle aree nord-occidentali e occidentali.
La Castiglia e León, la Galizia e l’Estremadura sono in questo momento le aree più colpite. Gli incendi, che divampano senza sosta, stanno mandando in fumo decine di migliaia di ettari di vegetazione. In questo articolo, cerchiamo di fare il punto. Siamo di fronte però, questo è evidente, a una grave catastrofe di cui si parlerà a lungo.
La situazione incendi in Spagna aggiornata al 18 agosto 2025
Sul giornale “El Itagnol” stiamo raccontando da giorni questa grave emergenza incendi in corso. Dal 12 agosto, abbiamo aggiornato continuamente la DIRETTA con notizie e aggiornamenti.
Grave emergenza incendi in Spagna nell’agosto del 2025: situazione e aggiornamenti [DIRETTA]
Oggi, 18 agosto, è stata diffusa la notizia che il 2025 è diventato il peggior anno in trent’anni sul fronte incendi, con circa 350.000 ettari devastati dalle fiamme. Fino a circa 10 giorni fa, il 2025 si stava rivelando in realtà un anno relativamente buono e tranquillo sul fronte incendi boschivi in Spagna.
Le cose però, come indicano i media spagnoli, sono cambiate da inizio agosto quando è iniziata un’ampia, violenta e molto persistente ondata di calore. Una parte significativa del Paese ha vissuto per praticamente due settimane temperature assolutamente fuori scala, molto superiori alla media, che hanno trasformato i suoli rendendoli estremamente secchi, e reso la vegetazione estremamente vulnerabile alle fiamme.
Leggi anche: Emergenza incendi, in aiuto della Spagna sono arrivati anche due canadair italiani
Gli incendi boschivi sono nati per cause diverse, molti per la mano dell’uomo, piromani, ma anche in alcuni casi a seguito di fulmini che hanno colpito boschi di montagna. In un ambiente caldissimo, e con una vegetazione in forte stress per la persistente ondata di calore, aiutati inoltre da venti forti e con raffiche che cambiavano direzione in poco tempo, gli incendi si sono trasformati in roghi immensi in poco tempo.
Oggi, 18 agosto, è l’ennesima giornata drammatica per la Galizia, la Castiglia e León e l’Estremadura. È ancora presto per avere un quadro completo dell’accaduto, perché siamo ancora in piena emergenza. Sono però già evidenti i danni ed è evidente che siamo di fronte a un disastro di enormi proporzioni. Sono andati in fumo decine di migliaia di ettari di boschi, aree boschive di elevato pregio, note per la loro bellezza.
In aiuto della Spagna anche l’Italia con due canadair
In aiuto alla Spagna, colpita da una gravissima emergenza incendi, sono arrivati anche i mezzi dei Vigili del Fuoco italiani. Operativi da sabato 16 agosto, nella zona di Almanza – León, i 2 canadair della flotta aerea dei vigili del fuoco italiani sono già in suolo iberico, nel nord-ovest del Paese, per fronteggiare l’emergenza incendi boschivi. La Direttrice Generale della Protezione Civile spagnola, Virginia Barcones, ha sottolineato che la Spagna sta ricevendo il “più grande contingente di aiuti internazionali nella storia del nostro Paese” per spegnere i “terribili incendi” che stanno devastando diverse comunità autonome.
Anche l’Italia si è mobilitata, come altri Paesi europei, per aiutare la #Spagna nella gravissima emergenza incendi di questi ultimi giorni . https://t.co/ET9yM8H4IC
— El Itagnol (@elitagnol) August 18, 2025
Bilancio provvisorio: in fumo aree boschive di gran pregio, in atto i peggiori incendi del secolo
In queste ore ogni minimo incidente può peggiorare la situazione. Con un territorio allo stremo dopo due settimane di caldo record, la minima scintilla può generare incendi che poi – complice il vento che si solleva nel pomeriggio – possono diventare mostri come quelli degli ultimi giorni. I pannelli elettronici sulle strade spagnole avvertono ovunque del “rischio estremo di incendi”, e molte aree della Spagna risparmiate dalle fiamme incrociano le dita, in questo pomeriggio del 18 agosto, sperando che la fine dell’ondata di calore, prevista già per domani, porti un miglioramento della situazione. Ma intanto il bilancio provvisorio degli incendi degli ultimi giorni è davvero terribile.
La stagione degli incendi più gravi è iniziata a metà luglio con il devastante incendio di Torrefeta i Florejacs (Lleida), che ha devastato oltre 5.500 ettari di terreni agricoli e causato la morte di due agricoltori. Pochi giorni dopo, un altro grave incendio a Paüls (Tarragona), ancora in Catalogna, ha nuovamente tinto di rosso l’estate e causato la morte di un tecnico forestale, confermando che l’estate del 2025 si preannunciava già come una delle più dure dell’ultimo decennio, si legge in un articolo di RTVE.
Poi è arrivato Agosto, che ha visto il numero di ettari bruciati salire alle stelle, rendendo il 2025 uno degli anni peggiori della storia. Questo mese è anche diventato il peggiore almeno dal 2008. In sole due settimane, sono scoppiati 20 grandi incendi boschivi, devastando oltre 300.000 ettari.
Tra questi, spiccano due degli incendi più grandi del secolo in corso: l’incendio di Uña de Quintana (Zamora), che ha bruciato quasi 40.000 ettari, e l’incendio di A Rúa (Ourense), che ne ha bruciati più di 38.000. Entrambi da soli superano la superficie media annua distrutta e mettono in luce come il verificarsi simultaneo di incendi estremi ne moltiplichi la capacità distruttiva, con gravi ripercussioni territoriali, ambientali ed economiche.
Tensioni politiche
Nel pieno di questa grave emergenza intanto, sta crescendo anche la solita battaglia politica fatta a suon di dichiarazioni incrociate e accuse. Gli spagnoli assistono però inermi e molto preoccupati alla scomparsa, in poche ore, di enormi superfici forestali.
Per saperne di più dai media spagnoli
Balance de los incendios en España: más de 343.000 hectáreas arrasadas por el fuego en lo que va de año
El fuego ya ha arrasado más de 343.000 hectáreas, con Castilla y León y Galicia entre las más afectadas. Ya hay cuatro víctimas mortales.
Última hora de los incendios en España, en directo | España sigue en llamas: más de 40 incendios activos arrasan Extremadura, Galicia y Castilla y León
Un bombero muerto y un herido al volcar una autobomba en Espinoso de Compludo (León) | Evacuadas en León 10 localidades del entorno de los Picos de Europa
Muchos de los incendios de estos días están completamente fuera de control. Los que trabajan sobre el terreno hablan de características impredecibles.
Muchos se refieren a ellos como incendios explosivos.
️ Elena Rubio
▶https://t.co/w5yKelrlK4 pic.twitter.com/W6G21UuEtK— Telediarios de TVE (@telediario_tve) August 18, 2025
La racha de incendios de agosto fulmina las estadísticas sobre hectáreas quemadas en España
En solo cinco días, entre el 5 y el 10 de agosto, Transición Ecológica calcula que la superficie forestal afectada por las llamas se multiplicó por 3,5 en el país
Ultimi post di Redazione Itagnol (vedi tutti)
- Papa Leone XIV sarà in Spagna dal 6 al 12 giugno: ecco quali città visiterà e cosa farà - 27 Maggio 2026
- Dal 1° giugno 2026 i cittadini AIRE potranno rinnovare la carta d’identità elettronica nei Comuni italiani - 21 Maggio 2026
- Il ‘Guernica africano’ di Dumile Feni per la prima volta in Europa: il confronto con Picasso al Reina Sofia di Madrid. - 9 Maggio 2026

Commenta per primo