
ROMA. Il 4 ottobre del 2018, la nave italiana Mare Jonio è salpata dalle coste della Sicilia con l’obiettivo di monitorare la situazione nel Mar Mediterraneo. La nave, con bandiera italiana, è il frutto di uno sforzo di diverse ONG italiane e associazioni, ma anche parlamentari della sinistra, riuniti in una piattaforma dal nome “Mediterranea – Saving Humans”. Una piattaforma aperta, che ha già ricevuto via Internet un importante appoggio economico con donazioni. Ha avuto anche l’appoggio di molti italiani e di cariche come il sindaco di Palermo e Napoli.
Durante la conferenza stampa di presentazione, il progetto è stato definito una “azione non governativa, di disobbedienza morale e civile”, in riferimento alla decisione del governo italiano guidato da Conte di chiudere i porti del paese alle imbarcazioni con migranti a bordo.
Aggiornamento: il 19 marzo 2019, la piattaforma ha ricevuto €586.195,50 in donazioni
Non possiamo stare a guardare
È ora di una nave italiana
È ora di riprenderci la nostra umanità#savinghumans pic.twitter.com/chQnvaliiE— Mediterranea Saving Humans (@RescueMed) 4 ottobre 2018
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