
Madrid potrebbe entrare presto nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. La candidatura del Paseo del Prado e del Parco del Retiro a entrare nella rinomata lista dell’Unesco è stata accettata ed è entrata nella fase finale di selezione, anche se i passaggi a seguire sono ancora diversi.
Ora restano ancora diversi passaggi, ma il traguardo è più vicino. La decisione finale arriverà nel giugno del 2020. Potrebbe così entrare a far parte dei siti Unesco della Spagna lo storico Paseo del Prado ed il parco del Retiro.
Il Paseo del Prado è la prima grande strada alberata di una capitale europea, utilizzato fin dal XV secolo. L’enorme boulevard si snoda fra Atocha e plaza de Cibeles. Lungo il percorso, pieno di alberi e caratterizzato dall’ampiezza, si trovano le fontane di Cibeles e di Nettuno. Nella candidatura viene sottolineata la fusione fra cultura (la presenza del Museo del Prado e di altri musei importanti lungo il Paseo, come il Thyssen-Bornemisza ), arte e natura, con il grande polmone verde rappresentato dal parco del Buen Retiro.
In Spagna 47 siti patrimonio dell’umanità
Con 47 siti riconosciuti la Spagna si piazza subito dietro a Cina e Italia nella lista dei paesi del mondo con più siti patrimonio dell’umanità.
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Lorenzo Pasqualini
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