Il 90% degli spagnoli “arrabbiato” o “preoccupato” per la ripetizione delle elezioni

elezioni spagna 26 maggioMADRID. Il 90% degli spagnoli è arrabbiato, deluso o preoccupato per la paralisi della politica nazionale. Questo il risultato di un sondaggio commissionato dal giornale El paìs, pubblicato questo fine settimana.

La settimana passata si è conclusa con il clamoroso fallimento delle trattative fra partiti, che da aprile ad oggi non sono riusciti a mettersi d’accordo per formare un nuovo governo.

La Spagna tornerà quindi a votare il 10 novembre. Un fatto inusuale e davvero eccezionale in Spagna ed in Europa, visto che in meno di 4 anni è già la quarta volta che si ripetono le elezioni politiche.

Il sondaggio su El Paìs (21 settembre 2019)

Ritorno alle urne: “un fallimento della classe politica” per gli spagnoli

La maggior parte degli spagnoli, secondo quanto fotografa il sondaggio, vede con molta negatività il ritorno alle urne, un fatto che viene letto come un fallimento della classe politica attuale. Il rifiuto a nuove elezioni è maggiore nella sinistra e nel centro-sinistra e meno importante fra gli elettori di destra. Del resto, il fallimento delle trattative è stato tutto incentrato sull’incapacità delle forze di sinistra e centro-sinistra di raggiungere un accordo. I votanti di Unidas Podemos, la formazione di sinistra (Podemos + IU) sono i più delusi ed arrabbiati per il ritorno alle urne (più del 70%).

Il 54% degli spagnoli intervistati crede che il funzionamento della democrazia ha subito un deterioramento in questi mesi.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista, ho collaborato negli anni con giornali e periodici italiani e spagnoli. Sono caporedattore de ilmeteo.net, portale italiano del gruppo Meteored. Fondatore e caporedattore de El Itagnol. Vivo in Spagna da anni, sempre a cavallo fra Roma e Madrid. Laurea magistrale in Geologia Applicata all'Ingegneria.