Stato di allarme a Madrid: cosa succede all’aeroporto di Barajas? Chi può viaggiare?

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Con il confinamento perimetrale di Madrid, una sorta di “semi-lockdown” a seguito della dichiarazione dello stato di allerta, il dubbio serpeggia fra moltissime persone che vivono nella capitale spagnola, o in qualche altra città della regione anch’essa confinata, che hanno in programma un viaggio in aereo. Posso andare a Barajas? Posso prendere un volo dall’aeroporto di Barajas, e andare all’estero, ad esempio in Italia? Posso volare da Madrid verso una città italiana? E ovviamente, posso tornare dall’Italia alla Spagna?

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L’aggiornamento del 10 ottobre, dopo la dichiarazione dello stato di allarme

Nei giorni scorsi, con aggiornamento il 6 ottobre scorso, avevamo scritto su El Itagnol che non c’erano risposte chiare sulla possibilità di spostamenti fra Madrid e Italia. Già con l’ordinanza del 30 settembre, se da una parte la “chiusura” di Madrid e delle altre nove città della regione impediva le uscite e gli ingressi nei territori comunali salvo per motivi di lavoro, scuola, università e ritorno al proprio domicilio, dall’altro non veniva specificata da nessuna parte una restrizione ai viaggi internazionali. I voli e gli accessi all’aeroporto di Barajas non venivano menzionati in nessuna disposizione ufficiale. 

AGGIORNAMENTI. Il 9 ottobre a Madrid è stato dichiarato lo stato di allerta

Come spiegato negli ultimi aggiornamenti del Itagnol, il 9 ottobre a Madrid è stato dichiarato lo stato di allarme, con restrizioni uguali a quelle già presenti dal 2 ottobre. La novità è che stavolta sono stati dispiegati settemila agenti della Polizia nazionale, ed i posti di controllo sono aumentati considerevolmente (dal 2 al 9 ottobre erano stati pochi e ‘informativi’). I posti di controllo non si trovano solo sulle strade che escono ed entrano dalle città confinate, ma anche all’aeroporto di Madrid Barajas e nelle stazioni ferroviarie più grandi, come Atocha e Chamartìn.

I controlli di Polizia a Barajas e nelle stazioni dei treni

Nella giornata del 9 ottobre giornali e TV hanno mostrato le foto e i video dei controlli di Polizia all’aeroporto di Madrid Barajas e presso le stazioni ferroviarie. Sta quindi  aumentando il controllo degli spostamenti anche in questi punti di arrivo e partenza. Viene controllato che le uscite dal territorio avvengano per uno dei motivi permessi (lavoro, ritorno a residenza, ecc.). In un tweet pubblico la Prefettura di Madrid informa: “La Polizia sta effettuando controlli presso l’aeroporto di Madrid Barajas e nelle stazioni Chamartìn e Atocha. Con questo dispiegamento di polizia si garantiscono le misure previste dal decreto di stato di allarme a Madrid”.

Bisogna segnalare che nel Bollettino Ufficiale con le disposizioni dello stato di allerta, non è indicato un divieto di viaggi internazionali. Tuttavia, essendo proibita l’uscita dal comune di Madrid e da quello delle altre 8 città confinate, è chiaro che sono proibite anche le uscite dal territorio madrileno in aereo o treno a meno che non ci si sposti per uno dei motivi elencati nel decreto.

Questa proibizione non porta alla cancellazione dei voli e l’aeroporto rimane aperto: sono i singoli viaggiatori che devono valutare individualmente sulla base della nuova normativa, che permette di spostarsi da Madrid verso fuori solo per lavoro, ritorno al domicilio, salute, ecc. Tutte queste motivazioni devono poter essere dimostrate in un eventuale controllo di Polizia.

I motivi per cui si può viaggiare

L’articolo 5 del Real Decreto 900/2020 che dichiara lo stato di allarme a Madrid, indica in quali casi si può uscire o entrare dai comuni confinati:

Artículo 5. Limitación de la libertad de circulación de las personas.
1. Se restringe la entrada y salida de personas de los municipios recogidos en el
artículo 2 a aquellos desplazamientos adecuadamente justificados que se produzcan por
alguno de los siguientes motivos:
a) Asistencia a centros, servicios y establecimientos sanitarios.
b) Cumplimiento de obligaciones laborales, profesionales, empresariales, institucionales
o legales.
c) Asistencia a centros universitarios, docentes y educativos, incluidas las escuelas
de educación infantil.
d) Retorno al lugar de residencia habitual.
e) Asistencia y cuidado a mayores, menores, dependientes, personas con
discapacidad o personas especialmente vulnerables.
f) Desplazamiento a entidades financieras y de seguros que no puedan aplazarse.
g) Actuaciones requeridas o urgentes ante los órganos públicos, judiciales o
notariales.
h) Renovaciones de permisos y documentación oficial, así como otros trámites
administrativos inaplazables.
i) Realización de exámenes o pruebas oficiales inaplazables.
j) Por causa de fuerza mayor o situación de necesidad.
k) Cualquier otra actividad de análoga naturaleza, debidamente acreditada.

2. La circulación de las personas en tránsito a través de los ámbitos territoriales que constituyen el ámbito de aplicación de este real decreto no estará sometida a las
restricciones establecidas en el apartado anterior.

Cosa dicono TV e giornali? L’aggiornamento del 10 ottobre per chi arriva a Madrid da fuori

La TV spagnola di stato, RTVE, riportava sul suo sito il 4 ottobre (con aggiornamento il 10 ottobre) che “fonti del Ministero del Turismo assicurano che i turisti o visitatori che atterrano a Barajas possono pernottare a Madrid“, perché assumono “categoria di residenti”. Una volta a Madrid, non potranno però né uscire né eventualmente rientrare nel territorio comunale. Va sottolineato comunque che il BOE contempla in generale che non è permesso entrare nel territorio comunale di Madrid salvo per una delle motivazioni che già conosciamo: per lavoro, per ritorno a residenza abituale, per motivi di studio o comprovate motivazioni di urgenza assoluta.

Per chi deve ritornare alla propria residenza abituale da fuori, e per chi vive in una delle 8 città confinate che non siano Madrid, bisogna considerare che è permesso il transito attraverso gli altri territori confinati se la propria méta è al di fuori degli stessi. Una informazione importante per chi non vive dentro il territorio del comune di Madrid.

Partire da Madrid Barajas verso l’Italia

Nessuna informazione ufficiale sulle partenze da Barajas, ma anche qui bisogna considerare che sono proibite partenze da Madrid verso altre aree esterne al territorio comunale di Madrid, salvo i casi sopra menzionati (lavoro, ritorno alla residenza, ecc.) indicati nell’art.5.

Non sono in vigore restrizioni ai voli (nonostante da settembre le compagnie aeree abbiano ridotto nuovamente il numero di voli, per il ridotto numero di viaggiatori) ma in caso di controlli la Polizia potrebbe comunque chiedere il motivo per cui si sta prendendo un aereo da Madrid ad altra destinazione, come l’Italia. In quel caso bisognerà essere in grado di dimostrare che ci si sta muovendo per uno dei motivi consentiti.

Leggi anche. Le informazioni ufficiali dell’Ambasciata d’Italia a Madrid con le indicazioni delle autorità italiane e spagnole e le cose da sapere per chi viaggia fra i due Paesi.

(Articolo aggiornato il 10 ottobre 2020 alle 15.00)

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