Un ponte sullo Stretto di Gibilterra? Le ipotesi in campo per collegare Spagna e Marocco

Un ponte sullo Stretto di Gibilterra per collegare Spagna e Marocco? Si ritorna a parlare in questi giorni di una faraonica opera ingegneristica.

NASA – Satellite imagery taken by screenshot from NASA World Wind software

Negli ultimi mesi si è tornati a parlare in Italia della possibile costruzione di un ponte sullo Stretto di Messina. Una idea promossa con particolare vigore dal ministro del governo Meloni, Matteo Salvini, e che anteriormente era stato molto voluto dall’ex presidente del governo Silvio Berlusconi. Il progetto è antico, ma presenta numerose difficoltà, per la elevata sismicità e per la meteorologia (forti venti). I critici, inoltre, sollevano il problema ambientale, con un evidente stravolgimento del paesaggio, e sottolineano come nell’area del futuro ponte sia prioritario investire in un rafforzamento di altre infrastrutture, ancora assenti.

Andando a guardare da un’altra parte del Mediterraneo, troviamo un altro progetto ambizioso per unire due aree separate oggi dal mare. In questo caso ci spostiamo però nello Stretto di Gibilterra, che divide la Spagna dal Marocco e mette in comunicazione l’Atlantico con il bacino del Mar Mediterraneo.

Un ponte sullo Stretto di Gibilterra?

Nonostante gli impegnativi 14 km nel punto più stretto, contro i circa 3 km che separano Calabria e Sicilia, l’idea di un ponte sullo Stretto di Gibilterra è stata avanzata più volte nel passato, ed i governi spagnolo e marocchino ne hanno discusso più volte, prima di accantonare definitivamente l’idea negli anni ’90, pochi decenni fa, per l’irrealizabilità e soprattutto per le eccessive sfide progettuali.

Il progetto del ponte è stato però sostituito da un’altra opera ingegneristica molto ambiziosa, e di cui si sta parlando nuovamente in questo 2024: un tunnel sottomarino. 

Un tunnel sottomarino tra Spagna e Marocco: 40 chilometri di lunghezza

L’idea di una galleria sottomarina che unisse Spagna e Marocco non è nuova, ed era già stata avanzata nel febbraio 1981, in una Spagna appena tornata in democrazia. Sono stati già spesi decine di milioni di euro in studi di fattibilità, progetti. Nel 2022 il governo di centro-sinistra guidato da Pedro Sanchez ha ritirato fuori il vecchio progetto, e in questo 2024 se ne sta riparlando a più riprese.

Soltanto un mese fa, il Ministro spagnolo dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente, ha comunicato al Marocco l’interesse della Spagna per realizzare un collegamento fisso attraverso lo Stretto di Gibilterra, una questione che l’esecutivo considera di “natura strategica” e che potrebbe diventare realtà in occasione dei Mondiali di calcio del 2030.

Il ministro socialista spagnolo ha avanzato la promessa di organizzare “al più presto possibile” un incontro tra una società spagnola e una marocchina per “continuare ad avanzare negli studi necessari allo sviluppo di questa infrastruttura”. Un’opera faraonica, che collegherebbe in maniera rapida Europa e Nord Africa. 

La nuotatrice spagnola di Messico 68 attraversa a nuoto lo Stretto di Gibilterra 50 anni dopo

The following two tabs change content below.
El Itagnol è un sito di notizie di attualità, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Le ultime notizie da Madrid e Roma, notizie di cultura, ambiente, viaggi, turismo, montagna e tanto altro. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore delle notizie: Lorenzo Pasqualini, giornalista.

Commenta per primo

Rispondi