Eruzione alle Canarie, la lava fa aumentare la superficie dell’isola di La Palma: la situazione al 1° ottobre 2021

lava canarie
Fermo immagine di un video trasmesso dalla RTVC, la Radio Televisione delle Canarie.

MADRID. L’eruzione vulcanica alle Canarie, presso l’isola di La Palma, continua senza sosta. Domenica saranno già passate due settimane dall’inizio dell’eruzione, su uno dei versanti del Cumbre Vieja. Qual è la situazione dopo quasi due settimane? Ecco il punto della situazione e gli ultimi aggiornamenti.

Tutti gli articoli sull’eruzione nell’isola di La Palma iniziata il 19 settembre 2021

Il punto della situazione sull’eruzione alle Canarie – 1° ottobre 2021

L’attività del vulcano si è intensificata questa mattina con una terza bocca eruttiva e con l’emissione di lava più fluido. La lava, meno viscosa rispetto ai giorni precedenti, procede molto rapidamente in direzione ovest, distruggendo nuovi edifici. Al momento il bilancio delle devastazioni causate dalle colate laviche è di oltre 1000 edifici distrutti.

Oltre mille edifici distrutti dalla lava

Oltre 1.000 gli edifici distrutti e coperti dalla lava, ed altri 1.200 sono a rischio. A questo link (El Paìs) si può vedere in una mappa come sta avanzando la lava e quali aree ha devastato lungo il suo percorso. Ci sono due nuove colate laviche che minacciano ora Los Llanos de Aridane, il comune più popoloso dell’isola.

80 milioni di metri cubi di lava emessi dal vulcano

Secondo quanto ha riferito oggi il presidente del governo della Comunità Autonoma delle Canarie, Ángel Víctor Torres, il vulcano Cumbre Vieja di La Palma ha emesso già 80 milioni di metri cubi di lava. Questo è già più del doppio del volume di lava emesso dal vulcano Teneguia (situato a pochi km di distanza, nel sud dell’isola di La Palma) nel 1971. In quel caso inoltre, la lava era fuoriuscita nel doppio del tempo, un mese.

Il 92% dell’isola di La Palma non sta subendo nessun danno

Nonostante i gravi danni causati dall’eruzione, la superficie dell’isola interessata è solo l’8-10% del totale. Nel restante 92% del territorio isolano la situazione è del tutto normale.

L’isola di La Palma sta diventando più grande: 20 ettari di ‘delta’

Da quando la lava ha raggiunto il mare, nella notte fra il 28 ed il 29 settembre, la geografia dell’isola ha iniziato a modificarsi. Si sta formando infatti un delta, (così chiamato perché ricorda un delta fluviale, anche se è diverso il fenomeno che lo sta generando). Giovedì sera il delta misurava già 450 metri di lunghezza dalla linea di costa precedente, ed era largo 600-800 metri. Oggi, venerdì 1 ottobre, si stima che il delta abbia una superficie di 20 ettari. L’isola di La Palma è cresciuta quindi 20 ettari.

Un fenomeno del tutto normale, se si pensa peraltro che le Canarie si sono formate proprio a seguito di ripetute eruzioni vulcaniche avvenute nel corso dei millenni.

Un po’ di video dell’eruzione

Qui sotto l’immagine da satellite mostra la lava dalle bocche eruttive fino all’oceano.

Un video registrato oggi mostra l’avanzata della lava e la distruzione dei nuclei abitati.

Qui si apprezza la trasformazione della zona dove è iniziata l’eruzione, il 19 settembre scorso: l’altezza del nuovo cono vulcanico è aumentata notevolmente in quasi 2 settimane di eruzione.

Ancora immagini della colata lavica oggi.

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