
MADRID. Il 24 aprile pomeriggio c’è stato un vero colpo di scena nella politica spagnola. Il primo ministro socialista Pedro Sánchez, che con governi diversi sta governando la Spagna dal 2018, ha annunciato di aver cancellato l’agenda ufficiale di impegni ed ha annunciato che prenderà fino a lunedì “un periodo di riflessione”, per capire se restare o no alla guida del governo. “Vale la pena tutto questo?” si è chiesto il premier in una lettera alla cittadinanza, riferendosi anche agli attacchi subiti negli ultimi anni dalla destra e dall’estrema destra.
L’ennesimo attacco del sindacato di ultra-destra Manos Limpias fa vacillare Sánchez in Spagna
La decisione, inaspettata, arriva dopo che la moglie del premier, Begoña Gomez, è stata indagata dalla procura di Madrid per presunti rapporti con alcune imprese private destinatarie di appalti e fondi pubblici – secondo quanto riferisce l’ANSA. Quest’indagine è stata aperta dopo una denuncia del sindacato di estrema destra Manos Limpias, noto per le sue denunce a esponenti della sinistra spagnola, nella gran parte dei casi basate su notizie false e senza fondamento. Anche in questo caso l’organizzazine ha ammesso che la notizia su cui si basa l’indagine della magistratura potrebbe essere falsa.
Adesso bisognerà capire quale sarà la mossa finale di Sánchez, che dal 2018 si è reso celebre per i suoi colpi di scena nella politica spagnola.
Spagna, tutti gli scenari se Sánchez si dimette: elezioni anticipate?
Se il premier spagnolo dovesse dimettersi, ci sono diversi scenari possibili. Tra questi vi è l’incarico a un nuovo presidente del governo, che dovrebbe ricevere la maggioranza in Parlamento. Resterebbe quindi in piedi un esecutivo di centro-sinistra, ma con un nuovo premier. C’è anche la possibilità di elezioni anticipate, che non potrebbero però essere convocate prima di maggio. Infine, non è da scartare che Sánchez, compattato dalla sua minaccia di dimissioni – sta ricevendo molti inviti a non farlo, da sinistra – resti alla guida del paese.
Per approfondire
La moglie del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez è indagata per presunto traffico di influenze illecite – Il Post
Mercoledì una procura di Madrid, in Spagna, ha detto di aver avviato un’indagine contro la moglie del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, Begoña Gómez, accusata di traffico di influenze illecite. L’indagine è stata aperta dopo una denuncia di Manos Limpias (mani pulite), un sindacato noto per le sue posizioni di estrema destra e per altre denunce nei confronti di leader politici di sinistra e centrosinistra, molto spesso infondate.
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Pedro Sánchez ha comunicado ante los medios que continuará siendo presidente del Gobierno después de cinco días de incertidumbre e incógnitas donde se han barajado todo tipo de hipótesis: desde la dimisión hasta la moción de confianza
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“¿Merece la pena todo esto?”, se pregunta el presidente, que se ha tomado cuatro días en los que pretende “parar y reflexionar” sobre si continúa al frente del Gobierno o abandona tras una trayectoria política en la que se ha repuesto de todo
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