
In Spagna, come in Italia, l’8 dicembre è festa, ma il giorno dell’Immacolata (Inmaculada Concepción in Spagna) non è il solo festivo di questa prima parte di dicembre nel Paese iberico. In Spagna infatti c’è una importante festività che cade due giorni prima, e che in certi anni permette a chi può di avere a disposizione diversi giorni di ponte. Parliamo della festa del 6 dicembre, che celebra un importante momento per la democrazia spagnola.
Il 6 dicembre, Giorno della Costituzione in Spagna
Il 6 dicembre è festa nazionale in Spagna, trattandosi del Día de la Constitución (Festa della Costituzione). È infatti l’anniversario del referendum tenutosi il 6 dicembre del 1978, nel quale gli spagnoli approvarono a maggioranza il testo costitutivo conosciuto come “Costituzione del 1978”. Fu l’atto culmine della Transizione spagnola alla democrazia, che mise la parola fine alla lunga dittatura franchista. Bisogna ricordare che il dittatore Franco era morto soltanto 3 anni prima, il 20 novembre del 1975.
Calendario 2025, questi saranno i giorni di festa in Spagna a livello nazionale
Il 6 dicembre è diventato giorno di festa in Spagna dal 1983, quando si decise di rendere solenne il ricordo del referendum del 1978, considerato come momento di rinascita della democrazia spagnola. Da allora è una giornata segnata da momenti istituzionali per celebrare l’importanza della Costituzione.
La Costituzione del 1978 e la rinascita della democrazia dopo il franchismo
La Costituzione spagnola del 1978 è il centro del sistema politico e del sistema giuridico della Spagna. Su di esso si fondano le altre norme, i diritti fondamentali e le libertà pubbliche, i principi di azione dei poteri pubblici e l’organizzazione istituzionale e territoriale dello Stato.
I valori superiori della Spagna, in quanto Stato sociale e democratico governato dallo Stato di diritto, sono la libertà, la giustizia, l’uguaglianza e il pluralismo politico. La forma politica è la monarchia parlamentare.
La Costituzione si basa sull’unità indissolubile della Nazione spagnola e riconosce il diritto all’autonomia delle nazionalità e delle regioni che la compongono, nonché la solidarietà tra tutte loro.
Lo spagnolo è la lingua ufficiale dello Stato. Anche le altre lingue spagnole possono essere ufficiali nelle comunità autonome secondo i rispettivi Statuti. Si tratta di una disposizione costituzionale che è stata assunta nello Statuto dei Paesi Baschi, rispetto al Paese Basco; in Catalogna, per quanto riguarda catalano e dialetto aranese; in Galizia, rispetto al galiziano; nella Comunità Valenciana, rispetto alla lingua valenciana; in Navarra, per quanto riguarda il basco nell’area geografica delimitata dalla Legge corrispondente; e nelle Isole Baleari, per quanto riguarda il catalano.
6 e 8 dicembre: è il Ponte della Costituzione
La vicinanza del 6 dicembre con il giorno dell’Immacolata fa sì che in Spagna si parli spesso di Puente de la Constitución (Ponte della Costituzione), dato che in molti approfittano delle due festività molto vicine per piccole vacanze. Un anticipo delle festività natalizie. Questo è anche il fine settimana in cui molti spagnoli preparano l’albero di Natale.
Nel 2024 l’8 dicembre cadrà di domenica, quindi il ponte non sarà lungo come altri anni, ma si prevedono comunque importanti spostamenti in vista di questa festività.
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