La prossima festa nazionale in Spagna è il 6 dicembre, ed è una festività molto sentita: ecco perché

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Il 6 dicembre è festa nazionale in Spagna, e si celebra il Día de la Constitución (Festa della Costituzione). Ricorre infatti l’anniversario del referendum tenutosi il 6 dicembre del 1978, nel quale gli spagnoli approvarono a maggioranza il testo costitutivo conosciuto come “Costituzione del 1978”. Fu l’atto culmine della Transizione, quel periodo posteriore alla lunga dittatura franchista nel quale – non senza momenti di grave instabilità e violenze – il Paese tornò alla democrazia. Bisogna ricordare che il dittatore Franco era morto soltanto 3 anni prima, il 20 novembre del 1975.

Il 6 dicembre è diventato giorno di festa in Spagna nel 1983, quando si decise di rendere solenne il ricordo del referendum del 1978, considerato come momento di rinascita della democrazia spagnola. Da allora è una giornata segnata da momenti istituzionali per celebrare l’importanza della Costituzione.

Calendario 2026, tutti i giorni festivi in Spagna. In Italia intanto spunta una nuova festività nazionale

Se vogliamo confrontare questa Festa con una festività italiana, può essere paragonato al 2 giugno, giorno in cui l’Italia festeggia la nascita della Repubblica.

La Costituzione del 1978 e la rinascita della democrazia dopo il franchismo

La Costituzione spagnola del 1978 è il centro del sistema politico e del sistema giuridico della Spagna. Su di esso si fondano le altre norme, i diritti fondamentali e le libertà pubbliche, i principi di azione dei poteri pubblici e l’organizzazione istituzionale e territoriale dello Stato.

I valori superiori della Spagna, in quanto Stato sociale e democratico governato dallo Stato di diritto, sono la libertà, la giustizia, l’uguaglianza e il pluralismo politico. La forma politica è la monarchia parlamentare.

La Costituzione si basa sull’unità indissolubile della Nazione spagnola e riconosce il diritto all’autonomia delle nazionalità e delle regioni che la compongono, nonché la solidarietà tra tutte loro.

Queste sono le 17 Comunità Autonome spagnole

Lo spagnolo è la lingua ufficiale dello Stato. Anche le altre lingue spagnole possono essere ufficiali nelle comunità autonome secondo i rispettivi Statuti. Si tratta di una disposizione costituzionale che è stata assunta nello Statuto dei Paesi Baschi, rispetto al Paese Basco; in Catalogna, per quanto riguarda catalano e dialetto aranese; in Galizia, rispetto al galiziano; nella Comunità Valenciana, rispetto alla lingua valenciana; in Navarra, per quanto riguarda il basco nell’area geografica delimitata dalla Legge corrispondente; e nelle Isole Baleari, per quanto riguarda il catalano.

Dal 6 all’8 dicembre è il Ponte della Costituzione

In Spagna, come in Italia, l’8 dicembre è festa, ed è il giorno dell’Immacolata (Inmaculada Concepción in Spagna). La vicinanza del 6 dicembre con il giorno dell’Immacolata fa sì che in Spagna si parli spesso di Puente de la Constitución (Ponte della Costituzione), dato che in molti approfittano delle due festività molto vicine per piccole vacanze. Un anticipo delle festività natalizie. Questo è anche il fine settimana in cui molti spagnoli preparano l’albero di Natale. 

Nel 2025 il 6 dicembre cade di sabato e l’8 dicembre cadrà di lunedì, quindi il ponte non sarà lungo come altri anni, ma si prevedono comunque importanti spostamenti in vista di questa festività.

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El Itagnol è un giornale italo-spagnolo ed italo-iberico di attualità e cultura. Testata online bilingue in italiano e spagnolo. Autore del sito: Lorenzo Pasqualini, giornalista a Madrid.
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