La Settimana Santa del 2026 porta a Madrid un ricco programma, con processioni, celebrazioni liturgiche e attività culturali distribuite in quartieri come Centro, Barajas, Villaverde, Retiro e Usera. Ancora una volta, le processioni sono protagoniste, snodandosi per il centro storico, passando per luoghi simbolo come Puerta del Sol e Plaza Mayor.

Madrid celebra la Settimana Santa 2026 con un programma che si estende dal 27 marzo al 5 aprile e coinvolge l’intera città, dai quartieri centrali ai distretti periferici come Villaverde, Barajas, Vallecas e Retiro.
Le processioni saranno come sempre il cuore della manifestazione. La Domenica delle Palme, 29 marzo, parte nel pomeriggio dalla Cattedrale dell’Almudena la processione della Borriquita, con sosta in Plaza Mayor e passaggio per la Puerta del Sol. Nella stessa giornata sfilano anche la Processione del Silenzio e quella degli Studenti, con il loro caratteristico abito nero, che percorre il Madrid degli Austrias.
Il Giovedì Santo, 2 aprile, escono tra le più attese: il Divino Cautivo dal Collegio Calasancio nel quartiere Salamanca, e soprattutto Gesù del Gran Poder con la Speranza Macarena dalla Collegiata di San Isidro, con percorso che taglia Plaza Mayor, la Puerta del Sol e via Toledo. Le saetas saranno interpretate da Saray Muñoz e Ismael de la Rosa.
Il Venerdì Santo, 3 aprile, è la giornata più intensa. Sfilano il Divino Cautivo dalla Cattedrale dell’Almudena, i Sette Dolori dalla Parrocchia di Santa Cruz, il Cristo degli Alabardieri dal Palazzo Reale e, tra le più partecipate, Gesù Nazareno di Medinaceli dalla basilica omonima, con percorso fino alla Puerta del Sol e ritorno. Le saetas sono affidate a Lucía Beltrán, José El Berenjeno e Fernando Caballo.
Il Sabato Santo, 4 aprile, esce la Soledad y Desamparo dalla Chiesa della Concepción Real de Calatrava, con saeta di Lucía Beltrán in Plaza de la Villa.
Il programma si chiude la Domenica di Resurrezione, 5 aprile, giorno di Pasqua, con la tradizionale tamborrada in Plaza Mayor a partire dalle 13:00, eseguita dalla Confraternita dell’Esaltazione della Santa Croce di Saragozza.
Accanto alle processioni, il programma include concerti di musica sacra in diverse chiese della città: la Banda Sinfonica Municipale alla Cattedrale dell’Almudena il 19 marzo, un ciclo dedicato a organiste donne nella chiesa di San Ginés, il Requiem di Mozart nella parrocchia di San Clemente Romano la sera del Lunedì Santo, e il concerto della Escolanía de El Escorial nella chiesa di Nuestra Señora de los Ángeles il 26 marzo.
Per chi vuole abbinare cultura gastronomica alla visita, è attiva fino al 5 aprile la Ruta Dulces Pasiones, un itinerario tra pasticcerie della città che propongono i dolci tradizionali della Settimana Santa: torrijas, bartolillos e pestiños.
Il programma completo con orari e percorsi è disponibile sul sito del Comune di Madrid, a questo link.
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