Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, gli orologi faranno un salto in avanti in tutta la Spagna, esattamente come in Italia: dalle 2:00 si passerà direttamente alle 3:00. Domenica avrà ufficialmente solo 23 ore. Il cambio d’ora, poco amato, molto poco amato dagli spagnoli, porterà però questa volta un cambiamento molto apprezzato: i pomeriggi si allungheranno di colpo, e il sole tramonterà circa un’ora più tardi rispetto al giorno prima. A Madrid, dove l’allungamento delle giornate è ormai evidente dopo i mesi invernali, il tramonto passerà dalle 19:30 alle 20:30.
Come funziona il meccanismo
Il cambio segue una norma europea che fissa la transizione sempre all’ultima domenica di marzo, in modo coordinato tra tutti i paesi. In Spagna, penisola e Baleari passeranno da UTC+1 a UTC+2 nello stesso momento, mentre le Canarie — che vivono sempre un’ora indietro rispetto al resto del Paese — faranno il loro salto dall’1:00 alle 2:00, passando da UTC+0 a UTC+1. La distanza tra l’arcipelago e Madrid rimane invariata: un’ora, come sempre, estate e inverno.
Un sistema nato per risparmiare energia, ma oggi in discussione
L’idea originale era semplice: adeguare gli orari alle ore di luce disponibili per ridurre i consumi e sincronizzare i ritmi produttivi con il sole. Funzionava — o almeno si credeva — quando le fabbriche e gli uffici dipendevano più direttamente dalla luce naturale. Oggi il risparmio energetico reale è messo in discussione da più parti, e il dibattito si è spostato su un terreno diverso: gli effetti sulla salute, i ritmi circadiani, la qualità del sonno. L’Unione Europea aveva discusso di abolirlo già dal 2018, senza però arrivare a una decisione definitiva. Poi, nel 2025, il premier Pedro Sanchez ha nuovamente rilanciato l’idea di abolire il cambio d’ora.
Cambio ora in Spagna a marzo 2026: cosa sapere e perché potrebbe essere l’ultima volta
La Spagna però dovrebbe decidere in quale orario rimanere, se quello estivo o quello invernale. C’è anche da affrontare la famosa questione del fuso orario: la Spagna si trova nello stesso fuso di Roma, Parigi e Berlino, ma è molto più a ovest, e questo si nota nell’orario di alba molto tardivo (in inverno in Spagna alle 8 è ancora notte fonda) e nei tramonti che avvengono tardi, tardissimo in estate.
Nel frattempo, comunque, anche in questo 2026 il cambio rimane.
Cosa cambia per chi vive a Madrid
Da domenica 29 marzo, uscire nel tardo pomeriggio significherà farlo ancora in piena luce. Il tramonto avverrà intorno alle 20.30 negli ultimi giorni di marzo, mentre l’alba tornerà ad avvenire più tardi. Chi si sveglia presto la mattina tornerà a farlo con il buio: la prima luce si farà vedere solo alle 7.40, e l’alba avverrà intorno alle 8 di mattina.
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