La situazione coronavirus in Italia nel marzo del 2021 – LA DIRETTA – Ultime notizie

La situazione coronavirus in Italia nel marzo del 2021. La diretta con gli aggiornamenti. Per le notizie più recenti bisogna scorrere verso il basso.

covid-19 situazione

1 marzo 2021

Il mese si apre con un evidente aumento dei contagi in Italia. Da oggi le regioni di Lombardia, Piemonte e Marche entrano  in zona arancione. La Basilicata ed il Molise sono in zona rossa. La Sardegna è l’unica regione italiana in zona bianca, quindi con minor grado di restrizioni per la miglior situazione. 

2 marzo 2021

Il governo Draghi, da poco insediato, approva il suo primo DPCM con le misure per affrontare l’emergenza sanitaria. Il DPCM, che entra in vigore il 6 marzo fino al 6 aprile, conferma la suddivisione dell’Italia in fasce di rischio, con diversi colori (dal bianco al rosso), una suddivisione che va avanti da mesi e che era stata decisa dal governo Conte bis. La novità è che in zona rossa ci sarà automaticamente la chiusura di tutte le scuole, compresi gli asili nido. 

Il DPCM conferma fino al giorno dopo Pasquetta le misure già vigenti,

4 marzo 2021

Il governo Draghi blocca l’esportazione in Australia di 250mila dosi del vaccino AstraZeneca

Una notizia del 4 marzo è la clamorosa decisione del governo Draghi di bloccare l’esportazione di 250mila dosi del vaccino contro il coronavirus AstraZeneca, che erano state prodotte nello stabilimento italiano di Anagni, nel Lazio, verso l’Australia. L’Italia è diventata così  il primo paese dell’Unione Europea ad utilizzare il meccanismo introdotto a fine gennaio dalla Commissione Europea per il controllo delle esportazioni di vaccino al di fuori dall’UE. Un meccanismo che era stato introdotto proprio per evitare che aziende farmaceutiche privilegiassero paesi extra-europei nell’invio dei vaccini prodotti in suolo europeo, dopo che la anglo-svedese AstraZeneca aveva tagliato improvvisamente di un terzo le forniture di vaccini concordate con l’Europa.

Leggi anche. La notizia su “El País”: “L’Italia impedisce ad AstraZeneca l’esportazione di vaccini  per non aver rispettato gli accordi di distribuzione”

L’UE sospetta che quelle dosi, che spettavano ai paesi europei secondo gli accordi presi in precedenza, siano state spedite dall’azienda ad altri paesi, come Regno Unito (ormai fuori dall’UE) e gli USA. Si tratta di una misura di auto-protezione dell’UE di fronte alle decisioni delle aziende farmaceutiche private, per rispondere a eventuali cambiamenti di ultima ora negli accordi presi.

La decisione del governo Draghi, che fa da apripista in Europa – ha ricevuto il consenso di tutti i paesi dell’UE. Le dosi bloccate verranno ri-distribuite fra i paesi UE. La Francia ha informato che potrebbe muoversi nello stesso modo in futuro. Si è venuta però a creare una situazione di maggior tensione internazionale fra UE e Regno Unito. L’Australia dal canto suo chiede che le dosi vengano inviate.

Rinviate all’autunno le elezioni amministrative in Italia

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge per il rinvio delle elezioni che erano previste in Italia nei prossimi mesi. Fra queste anche le amministrative a Torino, Milano, Roma, Napoli, e le elezioni regionali in Calabria. Il rinvio, a causa della pandemia. In queste città ed in oltre milleduecento comuni, le amministrative si dovevano tenere questa primavera. Vengono spostate così all’autunno.

La diffusione della variante inglese

Secondo quanto indicato dall’Istituto Superiore di Sanità, la diffusione della variante inglese in Italia sarebbe ormai importante: il 54% delle infezioni da coronavirus sarebbe causato dalla variante B.1.1.7. 

ilsole 24 ore 5 marzo 2021
La prima pagina de Il sole 24 ore del 5 marzo 2021 sullo stop all’esportazione dei vaccini AstraZeneca.

5 marzo 2021

Sono 24.036 i nuovi casi positivi da coronavirus. Sono 297 morti a causa della COVID-19. Nell’ultima settimana il numero di contagi è stato il maggiore dall’inizio del 2021. Da oggi, venerdì 5 marzo, la regione Lombardia è entrata nella “zona arancione rafforzata”, con chiusura di tutte le scuole (salvo asili nido), e forti restrizioni su spostamenti e apertura di negozi. Divieto di spostamento al di fuori del proprio comune.

6 marzo 2021

Sabato 6 marzo il Ministero della Salute italiano ha informato di 23.600 nuovi contagi da coronavirus nel paese. Sono 310 i nuovi decessi. Preoccupa in tutta Italia l’aumento dei nuovi casi, e si parla con sempre maggior insistenza di “terza ondata”. Il problema è che l’aumento dei contagi sarebbe legato alla sempre maggior diffusione delle varianti (inglese e brasiliana, soprattutto), considerate più contagiose.

I dati ISTAT: nel 2020 oltre centomila morti in più della media degli ultimi 5 anni

Oggi l’ISTAT ha reso noto che nel 2020 sono stati registrati 746.146 decessi, la cifra più alta dalla Seconda Guerra Mondiale. Di queste vittime, un 15% sono “in eccesso” rispetto alla media del periodo 2015-2019. Sono 100.526 i decessi in più avvenuti nel 2020 rispetto al periodo 2015-2019. Questo eccesso di mortalità è ragionevolmente da correlare con la pandemia in corso.

il post 6 marzo 2021
L’articolo del giornale “il Post” sui dati ISTAT che riflettono l’eccesso di mortalità in Italia per la pandemia di COVID-19. (articolo qui: https://www.ilpost.it/2021/03/06/morti-covid-italia-2020/)

7 marzo 2021

La situazione coronavirus in Italia: il peggioramento porta a un inasprimento delle misure

In questa prima settimana di marzo 2021 ha tenuto banco in Italia anche il costante peggioramento della situazione contagi, nel quadro della pandemia di COVID-19 iniziata un anno fa. Si registra un aumento costante dei nuovi casi, probabilmente legato al grado di maggiori aperture decise a inizio febbraio, dopo un autunno ed un inizio anno segnati da forti misure restrittive.

Nell’ultima settimana di febbraio è stata osservata “una netta accelerazione nell’aumento dell’incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente (194,87 per 100.000 abitanti contro 145,16 per 100.000 abitanti).

I dati: dal 26 febbraio al 4 marzo sono stati rilevati 130.684 nuovi casi di positività al COVID-19, un 26,8% in più rispetto alla settimana precedente (che già mostrava segni di aumento rispetto a quella anteriore). La media è di quasi 19mila nuovi casi al giorno nell’ultima settimana.

Questo peggioramento si riflette in un progressivo indurimento delle restrizioni nelle regioni e nei territori. A partire da lunedì prossimo, 8 marzo, verranno istituite nuove zone rosse e arancioni (quindi con chiusure generalizzate e divieto di spostamenti salvo per motivi di lavoro, sanitari o urgenze).

IL DPCM del 2 marzo

Con un DPCM approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 marzo (il primo DPCM del governo Draghi), che entra in vigore il 6 marzo, viene confermata fino al 6 aprile la divisione dell’Italia in fasce di rischio con colori diversi e viene decisa la chiusura delle scuole nelle regioni in zona rossa.Il DPCM conferma le misure decise già dal governo Conte, con il coprifuoco dalle 22 alle 5, che resterà quindi in vigore anche nei giorni di Pasqua. Confermato anche l’obbligo di mascherina all’aperto, la chiusura di palestre, piscine e impianti sciistici, e la chiusura dei bar e ristoranti alle 18 in zona gialla (nelle altre fasce di rischio, le chiusure sono maggiori).

Leggi anche. Le risposte alle domande frequenti (FAQ) sulle restrizioni in Italia. Sito del Governo italiano

Sono confermati anche gli orari dei ristoranti imposti dall’ultimo DPCM di gennaio. In zona gialla bar e ristoranti potranno aprire dalle 5 alle 18.

In queste ultime settimane in Italia predominavano le zone gialle, e la Sardegna è passata in zona bianca, il minor livello di restrizioni. La situazione sta cambiando, con un progressivo passaggio all’arancione e al rosso.

Aumentano le zone rosse dall’8 marzo 2021

Dall’8 marzo il ministero della Salute ha deciso che Friuli Venezia Giulia e Veneto diventeranno arancioni, mentre la Lombardia passa all’arancione scuro, come il Piemonte. La Campania entra in zona rossa, sommandosi quindi a Basilicata e Molise che già si trovavano in questo massimo livello di restrizioni. Vi sono poi numerose aree, sempre più estese, che stanno entrando in zona rossa: dopo le province di Modena e Bologna vanno in rosso anche le province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna. In Abruzzo si trovano in rosso anche le province di Chieti e Pescara. In Toscana è zona rossa la provincia di Siena.

zone italia covid 8 marzo 2021

Numerosi anche i comuni in zona rossa, sono decine in tutto il paese. Molte le regioni in zona arancione. Sono: In area arancione ci sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Abruzzo, Umbria e le province autonome di Bolzano e Trento
In zona gialla restano soltanto: Liguria, Lazio, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. Il coprifuoco in Italia continuerà a restare in vigore dalle 22 alle 5 di mattina ma sarebbe allo studio del governo un inasprimento nei fine settimana.

Aumentano i casi ed i ricoveri in ospedale

In Italia sono stati rilevati 20.765 nuovi casi positivi da coronavirus e 207 morti nelle ultime 24 ore. Giorno dopo giorno si fa più complessa la situazione negli ospedali, con il tasso di occupazione ospedaliera che sfiora il 30% a livello nazionale (soglia di allerta per il Ministero della Salute). Attualmente si posiziona sul 28%. Ci sono però regioni, come l’Umbria o la Provincia autonoma di Trento, dove il tasso di ricoveri supera il 50%.

repubblica prima pagina
La prima pagina del quotidiano “la Repubblica” il 7 marzo 2021.

 

Italia, cresce la povertà dopo un anno di pandemia

Da segnalare anche i dati statistici diffusi questa settimana, che fotografano una situazione di pesante difficoltà economica per milioni di persone in Italia.

8 marzo 2021, lunedì

In Italia continua a salire il tasso di positività e cresce anche la pressione sugli ospedali e prende quota l’ipotesi di una “super zona rossa” con un inasprimento delle misure restrittive che faciliti inoltre un piano di vaccinazione massiccia. Da giorni in Italia si nota un peggioramento della situazione contagi ed un nuovo aumento della pressione sugli ospedali.

L’ipotesi è che l’Italia torni prevalentemente in rosso, quindi con misure molto restrittive su spostamenti e negozi. Sono in vigore da poco le decisioni prese nel primo DPCM del governo Draghi, da poco insediato, che ha fra le altre cose confermato i divieti di spostamento fra regioni ed esteso il numero di zone rosse in Italia.

Da oggi sei milioni di studenti a casa

Da oggi, 8 marzo, sono 6 milioni gli studenti che resteranno a casa: è il numero più elevato di scuole chiuse dal marzo del 2020. Questo è dovuto all’aumento del numero di zone rosse (dove le scuole restano chiuse su decisione del governo Draghi) e zone arancione dove il tasso di contagi supera una certa soglia. La Lombardia ad esempio, in zona arancione, ha deciso di tenere chiuse le scuole.

Il vaccino AstraZeneca anche per chi ha più di 65 anni

Oggi il ministero della Salute ha dato via libera all’utilizzo del vaccino anti-Covid di AstraZeneca nei soggetti con oltre 65 anni di età, tranne le persone considerate “estremamente vulnerabili” per particolari patologie.

Superate le centomila vittime

Oggi è stata superata la barriera dei 100.000 morti a causa della pandemia.

9 marzo 2021, martedì

Le autorità sanitarie italiane notificano 19.749 nuovi contagi a fronte dei 13.902 di ieri. Si registra un aumento dei decessi:  376 (erano 318 lunedì). Il totale dei contagi in Italia è di 3.101.093, mentre il bilancio delle vittime è di 100.479. 

Il presidente della Repubblica Mattarella si vaccina allo Spallanzani

Intorno a mezzogiorno il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è vaccinato presso lo Spallanzani di Roma. Mattarella compierà 80 anni a luglio.

12 marzo 2021, venerdì

Inasprimento delle misure in Italia, aumentano le regioni in zona rossa e arancione. A Pasqua e Pasquetta 2021, zona rossa  nazionale

Il governo Draghi ha preso la sua prima grande decisione in tema di restrizioni per la pandemia in corso, approvando una zona rossa nazionale (come a Natale) nei giorni di Pasqua 2021.  Tutta Italia sarà in zona rossa a Pasqua e Pasquetta, con forti restrizioni alla circolazione.

Intanto il peggioramento della situazione contagi porterà da lunedì 15 marzo a un aumento delle regioni in zona rossa e arancione.

Il giornale spagnolo “El Paìs” titola così sulla decisione presa oggi dal governo italiano: “Draghi blinda l’Italia di fronte all’avanzata della terza ondata di contagi”.

14 marzo 2021

Oggi sono 21.315 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia, e sono 264 i morti in 24 ore. Dall’inizio della pandemia sono 102.145 i morti registrati in Italia a causa del coronavirus.

15 marzo 2021

Italia quasi tutta rossa o arancione: la nuova stretta fino a Pasqua

Da oggi l’Italia entra quasi in zona rossa o arancione: non vi sono più regione gialle e la Sardegna rimane l’unica in zona bianca. Da oggi entrano in zona rossa le regioni: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento. Restano in zona rossa dalla settimana scorsa la Campania ed il Molise. La Basilicata, che si trovava in zona rossa, passa in zona arancione da martedì 16 marzo. Le altre regioni, tranne la Sardegna, passano o rimangono in zona arancione. In Toscana la zona è arancione ma 3 province (Arezzo, Pistoia e Prato) sono in zona rossa.

In zona rossa sono presenti forti restrizioni alla mobilità, con una sorta di nuovo lockdown.

Queste misure arrivano dopo giorni di peggioramento della situazione. Si tratta di una stretta del governo – la prima del governo Draghi – di fronte all’avanzata di una terza ondata di contagi.

corriere della sera 15 marzo 2021

L’Italia, insieme a Spagna, Francia e Germania, sospende la somministrazione del vaccino AstraZeneca

Anche l’Italia, la Spagna, la Germania e la Francia sospendono da oggi la somministrazione dei vaccini di AstraZeneca. 

La sospensione è puramente precauzionale, dovuta a timori per possibili effetti avversi: ma non vi sono evidenze su una relazione fra vaccino ed effetti avversi.

16 marzo 2021, martedì

In Italia vengono rilevati 20.396 nuovi casi positivi da coronavirus e 502 morti a causa della COVID-19.

Restano quindi alte le cifre di nuovi contagi, una situazione che ha portato il paese a blindarsi con zone rosse e arancioni che riportano l’Italia a una situazione non molto lontana da quella del marzo 2020, quando ci fu il primo grande confinamento.

Preoccupano le cifre di ricoveri: sono 29.354 (859 in più rispetto alla giornata di ieri),e di questi 3.256 si trovano nei reparti di terapia intensiva (99 in più di ieri).

Le regioni dove si registrano più casi nelle ultime 24 ore sono: Lombardia (4.235), Campania (2.656), Emilia-Romagna (2.184), Piemonte (2.074) e Veneto (1.901).

17 marzo 2021, mercoledì

Sono stati rilevati 23.059 nuovi casi di coronavirus e 431 vittime. 3.317 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, sono 61 più di ieri.

Istituita la Giornata nazionale delle vittime da Covid in Italia: sarà il 18 marzo

Oggi è stato inoltre approvato all’unanimità in commissione Affari costituzionali del Senato il disegno di legge 1894 che istituisce la Giornata nazionale delle vittime da Covid 19, che verrà celebrata ogni anno il 18 marzo.

18 marzo 2021, giovedì

L’Italia riprende le vaccinazioni con AstraZeneca

Anche l’Italia, come la Spagna, dopo il via libera arrivato dall’Ema ha deciso di riprendere con la vaccinazione utilizzando le dosi di AstraZeneca, dopo lo stop dello scorso 15 marzo. Ora la sfida è disattivare l’allarmismo diffusosi nei giorni scorsi.

In Italia viene celebrata la prima giornata in ricordo delle vittime del Covid, bandiere a mezz’asta anche sull’Ambasciata d’Italia a Madrid

Qui la notizia.

22 marzo 2021, lunedì

In Italia vengono rilevati lunedì 13.846 nuovi casi di contagio e 386 morti. Domenica 21 marzo erano stati 20.159 i nuovi casi in 24 ore. Si registra un aumento della pressione ospedaliera, con il 42 % dei letti ospedalieri occupati da pazienti Covid.

Ancora vivo intanto il dibattito sul “caos vaccini” in Lombardia.

23 marzo 2021, martedì

Nelle Rsa italiane, le residenze sanitarie assistenziali (case di riposo), si iniziano a notare gli effetti delle vaccinazioni con un calo dell’incidenza della malattia del COVID-19 fra residenti e operatori sanitari. I dati sono frutto di una analisi dell’Istituto Superiore di Sanità.

Sono 18.800 i nuovi casi di contagio in Italia in 24 ore e 550 i morti.

24 marzo 2021, mercoledì

In Italia vengono registrate 460 morti in 24 ore (erano state 551 il giorno prima), mentre i nuovi casi di contagio in 24 ore sono 21.267 (il giorno prima erano stati 18.765 ).

26 marzo 2021, venerdì

Sono 23.987 i nuovi casi positivi e 457 i morti a causa della COVID-19. Ci sono 32.100 ricoverati. Sono 3.268 le persone in terapia intensiva.

29 marzo 2021, lunedì

Italia, la Settimana Santa inizia con cambio di colore in alcune regioni. A Pasqua e Pasquetta zona rossa nazionale

Da lunedì 29 marzo, nuovo cambio di colore nelle regioni italiane (che restano però tutte o rosse o arancioni: nessuna zona gialla o bianca da due settimane). La Calabria, la Toscana e la Valle d’Aosta passano dall’arancione al rosso, mentre il Lazio passa da martedì 30 marzo in zona arancione.

Sabato 3, domenica 4 (giorno di Pasqua) e nel giorno di Pasquetta, tutta l’Italia sarà invece in zona rossa.

I nuovi dati sui contagi

Il 29 marzo vengono notificati 12.916 nuovi casi di positività al coronavirus e 417 morti. Ci sono 32.884 ricoverati, di cui 3.721 in terapia intensiva.

31 marzo 2021, mercoledì

Sono 23.904 i nuovi casi positivi al coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Si contano 467 nuove vittime (ieri erano state 529). Il mese di marzo si chiude così, con un’Italia divisa fra regioni rosse e arancioni (nessuna gialla e nessuna bianca) e con una situazione contagi ancora critica.

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