5 marzo, ultime notizie sul coronavirus in Spagna e Italia

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MADRID. Ecco il punto della situazione coronavirus in Spagna e Italia il 5 marzo del 2020 alle ore 15.

Le indicazioni delle Autorità spagnole e italiane per affrontare l’emergenza Covis-19

Situazione in Spagna

In Spagna, 237 casi confermati e 3 vittime

In Spagna il Ministero della Sanità conferma 237 casi di coronavirus nel paese. Di questi, 9 sono ricoverati in stato grave mentre 3 persone sono decedute. L’ultima è una donna di 99 anni che è morta due giorni fa presso l’Ospedale Gregorio Marañon di Madrid.

Muore una donna di 99 anni: è la terza vittima per coronavirus

Come già era accaduto con il primo caso accertato di decesso per coronavirus, anche in questo caso si è scoperto che la donna era positiva al covid-19 soltanto dopo il decesso. Il test è stato effettuato dopo il decesso.

Fernando Simón, direttore del Centro de Coordinación de Alertas y Emergencias Sanitarias, ha spiegato ai giornalisti che i casi aumentano continuamente. Sono 40 in più rispetto alla giornata di ieri, 4 marzo. 

Fase di contenimento, escluse restrizioni in Spagna

Il Ministero afferma che la Spagna si trova ancora in una fase di “contenimento” e non eleva le misure di sicurezza. Nessuna restrizione quindi alla libertà delle persone, nessuna cancellazione di voli o chiusura di frontiere, nessun blocco delle attività produttive. Finora le misure più importanti sono state prese in relazione alle partite di calcio con squadre provenienti dal nord Italia: si giocheranno a porte chiuse.

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Nella regione di Madrid 90 casi di coronavirus

C’è preoccupazione per l’esposizione del personale sanitario al virus: preoccupazione particolarmente sentita a Madrid, dove si contano già 90 casi il 5 marzo (ieri erano 76). Non sono state infatti prese misure di maggior protezione per i medici, gli infermieri ed il personale ausiliare.

Madrid intenta blindar los hospitales contra el coronavirus

In Spagna nuovi casi nel Paese Basco, dove si contano allo stato attuale 27 contagiati. La maggior parte si concentra nella provincia di Alava. Ci sono almeno cento persone del personale sanitario basco in isolamento per possibilità di aver stabilito contatti con il virus. Diversi casi anche nell’altra zona dove si concentra il maggior numero di casi in Spagna, la città madrilena di Torrejòn de Ardoz.

Il Ministro de Sanidad, Salvador Illa, ha ripetuto oggi che la “Spagna può contenere il virus” e che l’unica cosa importante è aumentare le misure di igiene personale. Escluse chiusure di scuole o università come già affermato ieri poche ore prima che l’Italia prendesse questa misura eccezionale in tutto il paese.

Contrasti dentro il Governo spagnolo per la gestione coronavirus

Emergono comunque alcuni contrasti dentro il proprio governo, riguardo la gestione coronavirus. Ieri il Ministero del Lavoro, guidato da Yolanda Diaz, Izquierda Unida, aveva diffuso una guida per le imprese, nel quale si suggerivano misure di contenimento del virus con il telelavoro. Una guida che ha creato molta preoccupazione e le proteste della confindustria spagnola. Va infatti in una direzione diversa rispetto al messaggio di estrema prudenza e tranquillità diffuso dal Ministero di sanità.

Oggi, il Governo ha ribadito che le uniche indicazioni in materia di coronavirus arrivano dal Ministero della Sanità, guidato dai socialisti. Dissapori interni al primo governo di coalizione della storia spagnola che si aggiungono a quelli degli ultimi giorni su altre questioni importanti sul tavolo dell’esecutivo.

La Spagna: “il 90% dei casi è importato dall’estero”

Il Ministero spagnolo ripete anche il seguente messaggio: “il 90% dei casi sono importati”, in riferimento quindi alla provenienza di pazienti positivi al virus provenienti da Italia, Cina, Iran o Corea. Un messaggio di tranquillità e invito ad abbassare i toni che si era già visto nei giorni scorsi.

Le regioni con più casi

  • Madrid 90
  • Valencia 19
  • Catalogna 24
  • Andalusia 12

La situazione in Italia

In Italia, oltre 3000 casi. Scuole e università chiuse

In Italia le ultime cifre parlano di 3089 persone che hanno contratto il virus: 107 sono deceduti e 276 guariti. Quindi il numero di positivi scende a 2706. Sono dati diffusi dal Ministero della Salute italiano alle 15.00 del 5 marzo 2020.

Di seguito il maggior numero di positivi al Coronavirus nelle Regioni con più casi:

  • 1820 Lombardia
  • 544 Emilia-Romagna
  • 360 Veneto
  • 84 Marche
  • 82 Piemonte
  • 38 Toscana
  • 31 Campania
  • 30 Lazio

Dopo la chiusura delle scuole, altre cancellazioni in Italia

Ieri 4 marzo è stata ufficializzata la chiusura di scuole e università in Italia almeno fino al 15 marzo. Nelle regioni del nord Italia, queste strutture erano chiuse già da oltre dieci giorni. Oggi arrivano altre cancellazioni importanti. Il presidente della Repubblica Mattarella, che ha cancellato un viaggio internazionale, non prenderà parte alle celebrazioni dell’8 marzo. Annullata la maratona di Roma e quella di Ostia. Iniziano anche le cancellazioni dei cortei femministi dell’8 marzo nelle regioni del nord. Era già stato sospeso lo sciopero femminista del 9 marzo. 

Rinviato il referendum costituzionale sul taglio dei Parlamentari

Nel pomeriggio è arrivata anche la notizia del rinvio del referendum sul taglio del numero di Parlamentari, che doveva avvenire il 29 marzo.

Il discorso del Presidente del Governo, Giuseppe Conte

Nella serata di ieri il presidente del Governo Giuseppe Conte ha parlato alla nazione: “ci rialzeremo”, ha detto.

Il discorso alla nazione del Presidente della Repubblica

In Francia e Germania

In Francia e Germania i casi sono invece quasi 300. Sta emergendo proprio in queste ore una possibile origine dell’espansione del virus in Europa: la Germania. 

In Cina

Il 5 marzo in Cina si contano circa 80.000 casi. Negli ultimi giorni sono diminuite le persone positive al coronavirus, segno che l’epidemia inizia a mostrare segni di riduzione.

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Lorenzo Pasqualini

Madrid a El Itagnol
Giornalista italiano in Spagna, ho collaborato negli anni con giornali e periodici italiani e spagnoli. Sono caporedattore de ilmeteo.net, portale italiano del gruppo Meteored. Fondatore, gestore e redattore della testata "El Itagnol - Ultime notizie dalla Spagna". Fra Roma e Madrid. Laurea magistrale in Geologia Applicata all'Ingegneria.
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