26 Gennaio 2022

Spagna, situazione coronavirus nel dicembre del 2021: contagi, variante omicron, vaccinazioni e restrizioni – LA DIRETTA

Qual è la situazione contagi in Spagna nel dicembre 2021? Come si sta diffondendo la variante Omicron, che preoccupa il mondo intero? E le vaccinazioni? Come procede in Spagna la vaccinazione della popolazione, e la somministrazione delle terze dosi? Ecco le ultime notizie aggiornate. Per le notizie più recenti, scorri verso il basso.

COVID-19 SPAGNA

2 dicembre 2021, giovedì

Terzo caso di variante omicron a Madrid, due casi in Catalogna

La Comunità Autonoma di Madrid ha confermato questo giovedì il terzo caso, nella regione, di paziente Covid contagiato con la variante omicron. In questo caso si tratta di un paziente che non era stato in Africa, e quindi c’è preoccupazione perché ormai la variante circolerebbe nel paese. Del resto, proprio ieri i Paesi Bassi hanno rilevato che la variante omicron circolava nel paese già da giorni. Sempre oggi la Catalogna ha confermato che sono stati rilevati due casi di variante omicron nella regione, su passeggeri provenienti dal Sudafrica. A fine novembre era stato rilevato il primo caso di variante omicron in Spagna.

Continuano a crescere i contagi: 14.500 nuovi casi in 24 ore

L’incidenza di nuovi casi di contagio cresce ancora, arrivando a 234,03 casi ogni 100.000 abitanti, 17 punti in più rispetto al mercoledì 1 dicembre.  Sono 14.500 i nuovi casi in 24 ore, 42 le vittime.  Le regioni con maggior incidenza al momento sono: Navarra, Euskadi (Paesi Baschi) ed Aragona. Le persone di età compresa tra i 40 ed i 49 anni sono quelle che registrano il maggior tasso di contagi. Tra 12 e 19 anni e tra i maggiori di 80, vi è la minor incidenza. Al momento, mentre in Europa la situazione è preoccupante, solo in Italia e Spagna permangono aree “gialle”, quindi con un rischio moderato di contagio e non grave.

3 dicembre 2021, venerdì

La Spagna esclude al momento l’adozione di un “green pass” nazionale

Al momento il governo spagnolo non ha intenzione di introdurre un “green pass” nazionale come hanno fatto l’Italia o la Francia. Diverse le regioni che lo hanno introdotto, anche se solo per entrare in luoghi al chiuso come bar, ristoranti, teatri, e non per l’uso dei trasporti o per andare al lavoro. Il governo spagnolo si affida, al momento, per contrastare l’avanzata della nuova ondata di contagi, alla somministrazione delle terze dosi, che vuole accelerare prima di Natale. Secondo gli esperti del Ministero della Sanità spagnolo il “green pass” in Spagna non avrebbe utilità per frenare i contagi, visto l’elevato numero di vaccinati.

Due casi di variante omicron alle Baleari

Sono stati rilevati due casi di variante omicron alle Baleari.

4 dicembre 2021, sabato

Ponte della Costituzione, nelle grandi città torna la folla nelle strade

A Madrid si registrano agglomerazioni nelle vie del centro, in vista delle feste natalizie e nel pieno del Ponte della Costituzione. Per evitare agglomerazioni ulteriori la stazione metro di Puerta del Sol viene chiusa negli orari di maggior afflusso. C’è preoccupazione, in vista delle festività natalizie, per un ulteriore aumento dei contagi. In molti locali e discoteche della capitale sembra di essere tornati al 2019, ai tempi pre-pandemia.

7 dicembre 2021, martedì

Vaccino anti-COVID ai bambini tra 5 e 11 anni, dopo l’Italia al via anche in Spagna: ecco quando

La Spagna ha approvato oggi la somministrazione del vaccino anti-Covid ai bambini tra 5 e 11 anni. Le somministrazioni partiranno dopo il 13 dicembre. La notizia è arrivata in mattinata, a pochi giorni dal “sì” al vaccino per i bambini in Italia. I due paesi hanno deciso di permettere le somministrazioni ai bambini e alle bambine con più di 5 anni di fronte ai dati di contagio da coronavirus, che mostrano un aumento di casi in questa fascia di età, e dopo l’ok dell’Agenzia europea del Farmaco, che la scorsa settimana aveva dato il via libera alle somministrazioni per i bambini tra 5 e 11 anni. Finora le vaccinazioni contro il Covid erano riservate alle persone dai 12 anni in su. In Italia le somministrazioni inizieranno dal 16 dicembre.

Le autorità sanitarie invitano alla precauzione a poco più di due settimane dal Natale

In Spagna gli epidemiologi invitano alla precauzione in vista del Natale, per la possibilità che negli incontri pre-natalizi si diffonda ulteriormente il virus, che già circola con maggior forza rispetto a ottobre e novembre in questo inizio di dicembre. Fa discutere in tal senso quanto accaduto a Malaga, dove in una cena pre-natalizia ben 68 persone si sarebbero contagiate. Le autorità sanitarie invitano alla precauzione negli incontri con più persone. Iniziano a registrarsi le prime cancellazioni di cene di lavoro pre-natalizie.

Alle Canarie viene notificato il primo caso di variante Omicron

Il governo delle Isole Canarie ha confermato il primo caso rilevato di variante omicron del coronavirus nell’arcipelago. Si tratta di un uomo di mezza età che è arrivato a Gran Canaria proveniente dal Sudafrica.

Il governo spagnolo esclude al momento restrizioni per Natale

Il governo spagnolo continua a puntare su “vaccinazione e prevenzione” per frenare l’aumento dei contagi ed esclude – almeno per il momento – nuove restrizioni in vista delle feste di Natale. Questo è quanto ha affermato in conferenza stampa la portavoce dell’esecutivo, Isabel Rodríguez, che ha ricordato come la “responsabilità assoluta” dei cittadini abbia portato a livelli di vaccinazione altissima rispetto al resto d’Europa.

8 dicembre 2021, mercoledì

In Spagna come in Italia si leggono sui giornali le storie di persone che avevano deciso di non vaccinarsi contro il Covid e che finiscono in terapia intensiva. L’ultimo reportage è del quotidiano “El Paìs”: “Mio marito non credeva nel virus, l’ha scoperto in terapia intensiva”, il titolo dell’articolo, che sottolinea come un crescente numero di persone ricoverate in ospedale con COVID-19 aveva scelto di non vaccinarsi.

Tampone negativo per entrare in Spagna? Deciderà l’Unione Europea

Sulla possibilità di reintrodurre il tampone negativo obbligatorio per chi entra in Spagna dall’estero, il governo spagnolo ha lasciato la decisione nelle mani dell’UE.

9 dicembre 2021, giovedì

La Spagna torna in una situazione di “rischio alto” di contagio: superati i 305 casi ogni 100.000 abitanti

La Spagna torna a registrare più di 300 casi ogni 100.000 abitanti rilevati in 14 giorni, dopo diversi mesi in cui la situazione era migliore. Non succedeva da agosto. Questo riporta il paese all’interno della soglia di “rischio elevato” di contagio, nel semaforo deciso dal governo. Si tratta di un semaforo con parametri meno severi rispetto ai mesi scorsi, perché tiene in conto la miglior situazione nel paese grazie alla elevata percentuale di persone vaccinate. Sono 26.412 i contagi registrati da martedì scorso, includendo quindi anche quelli della giornata festiva dell’8 dicembre.

Aumentano i ricoveri ma i numeri sono molto lontani dal passato

Un 4,4% dei letti ospedalieri in Spagna è occupato attualmente da pazienti Covid, mentre le terapie intensive sono occupate per un 11,3% da pazienti Covid (rischio medio). C’è una situazione ancora molto lontana da quella delle ultime ondate, grazie all’effetto dei vaccini che abbassa fortemente il rischio di finire in ospedale. Attualmente ci sono 5.479 persone con Covid ricoverate. Nella terza ondata, quando ancora non vi erano quasi persone vaccinate, si arrivò al record di 32.000 pazienti ricoverati. Gli esperti indicano che l’elevatissima percentuali di vaccinati in Spagna (oltre il 90% sopra i 12 anni), farà sì che questa sesta ondata i Spagna sia meno letale delle precedenti.

10 dicembre 2021, venerdì

La Catalogna sconsiglia le cene di Natale aziendali

Il governo regionale della Catalogna ha sconsigliato la celebrazione di cene aziendali pre-natalizie, per il rischio che comportano questi momenti di aggregazione, in una fase in cui la Spagna torna in una situazione di rischio elevato di contagio, in piena “sesta ondata”. Il responsabile della Salute della Comunità Autonoma catalana, Josep Maria Argimon ha affermato che “ce le possiamo risparmiare” ed ha fatto l’esempio del mega-focolaio di Malaga, che si è originato proprio a seguito di una cena aziendale.

Navarra, contagi schizzano in alto: “mai così dall’inizio della pandemia”

Venerdì 10 dicembre vengono rilevati nella sola regione della Navarra 837 nuovi casi: è la peggior cifra per questa Comunità Autonoma spagnola dall’inizio della pandemia. L’incidenza è di 956 casi ogni 100.000 abitanti. La Navarra è considerata, insieme ai Paesi Baschi, epicentro della sesta ondata di contagi in Spagna. Cresce anche la pressione sugli ospedali, e ci sono un 19,5% di letti di terapia intensiva occupati da pazienti con COVID-19.

13 dicembre 2021, lunedì

Spagna, il numero di nuovi contagi cresce con forza mentre rallenta il numero di terze dosi

In Spagna schizza in alto il numero di nuovi casi. Nel fine settimane l’incidenza di nuovi casi sale di 58 punti fino ad arrivare a 381,26 casi ogni 100.000 abtanti in 14 giorni. Da venerdì scorso (nel fine settimana non vengono diffusi dati), sono 49.802 i nuovi casi di contagio. La situazione è di rischio elevato, secondo il semaforo Covid spagnolo, in Navarra, Paesi Baschi, Aragona, Castiglia e Leon ed Asturie.

Di fronte a questo peggioramento e con la variante Omicron che si diffonde nel mondo, in Spagna si registra un rallentamento nella somministrazione delle terze dosi, riservate finora a persone più vulnerabili, personale sanitario e con più di 60 anni.

14 dicembre 2021, martedì

La Spagna rileva 13 nuovi casi di variante omicron in 24 ore

Nelle ultime 24 ore la Spagna ha rilevato 13 casi di variante omicron. Da quando si è diffusa l’allerta per questa nuova variante sono 49 i casi di variante omicron rilevati nel paese.

26mila nuovi casi in 24 ore in Spagna

Il Ministerio de Sanidad spagnolo ha notificato 26.136 nuovi contagi e 58 morti in 24 ore.  L’incidenza a 14 giorni continua ad aumentare e si posiziona ora su 412 casi ogni 100.000 abitanti.

Viaggi Spagna-Italia, torna il tampone obbligatorio anche se vaccinati, quarantena per i non vaccinati

In Italia dalla Spagna (e altri paesi UE) a Natale: torna l’obbligo di tampone anche se vaccinati, quarantena per chi non ha il vaccino

15 dicembre 2021, mercoledì

Più di 27.000 nuovi casi in Spagna nelle ultime 24 ore

Il 15 dicembre vengono notificati in Spagna 27.140 nuovi casi di COVID-19. L’incidenza accumulata in 14 giorni sale ancora, fino a 441 casi ogni 100.000 abitanti. La Spagna pensa a un accelerazione sulle terze dosi, preoccupata per la situazione in Europa con l’espansione della variante omicron, di fronte alla quale due sole dosi di vaccino sembrano insufficienti ad una protezione adeguata nella maggior parte dei casi.

La Spagna inizia a vaccinare i bambini da 5 e 11 anni

Oggi la Spagna ha iniziato le vaccinazioni dei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. Sono 3,3 milioni e sono il 7% della popolazione.

16 dicembre 2021, giovedì

La Spagna approva la vaccinazione con terza dose delle persone con più di 50 anni

Tutte le persone con più di 50 anni riceveranno la dose di rinforzo (la terza dose) in Spagna, secondo quanto deciso dal governo nelle ultime ore. Finora la Spagna si è concentrata sulla somministrazione delle terze dosi a chi ha più di 60 e 70 anni.

I Paesi Baschi affrontano una ondata di contagi: 2200 nelle ultime 24 ore

La responsabile della Sanità dei Paesi Baschi, Gotzone Sagarduy, ha informato che oggi verrà toccato un nuovo record di contagi dopo che nella giornata di ieri sono stati rilevati 2.200 casi in 24 ore. Il numero di infezione è elevatissimo, per una regione con poco più di due milioni di abitanti.

17 dicembre 2021, venerdì

Spagna, oltre 33mila casi in un giorno: boom di contagi

In Spagna oggi sono stati notificati 33.359 nuovi casi di COVID-19. Sono cifre molto più elevate rispetto a quelle della giornata di ieri e mostrano che è in corso una crescita molto importante dei casi. L’incidenza accumulata a 14 giorni è salita a 511 casi ogni 100.000 abitanti ed il paese torna nella soglia di rischio molto elevato nel semaforo covid.

La percentuale di prevalenza della variante Omicron del coronavirus tra i casi positivi di Covid sequenziati a Madrid, secondo quanto ha riferito l’assessore alla salute della regione, Enrique Ruiz Escudero, è già pari o superiore al 60% .

Il presidente della Comunità Autonoma delle Asturie ricoverato per Covid

Il presidente della regione delle Asturie, il socialista Adrián Barbón, è stato ricoverato in ospedale dopo esser risultato positivo al Covid e a seguito di un peggioramento delle sue condizioni di salute.

20 dicembre 2021, lunedì

La Catalogna vuole rimettere il coprifuoco

La Catalogna è arrivata oggi a proporre una riattivazione del coprifuoco notturno e la chiusura di discoteche e locali notturni per frenare il contagio, di fronte ai numeri di nuovi casi schizzati in alto negli ultimi giorni. La proposta del governo regionale, che dovrà essere discussa, è di proibire gli spostamenti non necessari tra l’1 di notte e le 6 di mattina da venerdì prossimo. Il governo regionale, prudente fino a pochi giorni su eventuali nuove restrizioni, ha cambiato completamente idea di fronte ai nuovi dati, che mostrano una trasmissione comunitaria del virus e un aumento importante dei ricoveri in ospedale.

21 dicembre 2021, martedì

Spagna, quasi 50.000 casi in un giorno: “mai così dall’inizio della pandemia”

In tre settimane i ricoveri in ospedale per COVID-19 sono raddoppiati in Spagna

Nelle ultime tre settimane in Spagna i ricoveri in ospedale per COVID-19 sono passati da 3.780 a 7.634, raddoppiando. Anche i ricoveri in terapia intensiva sono raddoppiati, passando in 21 giorni da 673 a 1.472.

Quali restrizioni?

Il dibattito politico sulle restrizioni da prendere è aperto, e c’è attesa per le decisioni che verranno prese nella giornata di mercoledì 22, quando si terrà la riunione tra il presidente del governo, Pedro Sánchez, ed i presidenti delle Comunità Autonome. Finora le parole d’ordine erano “vaccinazione e mascherina”, ma ormai con l’estensione della variante omicron non basta più. Nel frattempo ci si affida con forza alle terze dosi, che i dati dimostrano offrire una protezione molto maggiore di fronte alla variante, ma la percentuale di popolazione con tre dosi è ancora troppo bassa.

La Catalogna propone di estendere il coprifuoco a tutto il paese

La Catalogna chiede al governo centrale che il coprifuoco, in vigore nella Comunità Autonoma da venerdì, si estenda anche alle altre regioni con situazione contagi simile per frenare così l’espansione della variante omicron.

22 dicembre 2021, mercoledì

La Spagna tocca un nuovo record di contagi: 60mila in un giorno

Sono 60.000 i nuovi casi di contagio in 24 ore rilevati in Spagna. L’incidenza schizza verso l’alto fino a 784 casi ogni 100.000 abitanti in 14 giorni.

Spagna, 60.000 contagi in 24 ore: torna la mascherina obbligatoria all’aperto

Di fronte a questi dati il premier spagnolo Sanchez ha annunciato oggi che verrà reintrodotto l’obbligo di mascherina all’aperto. Molte le critiche a questa misura da parte delle regioni spagnole, la maggior parte delle quali la giudica una misura inefficace.

23 dicembre 2021, giovedì

Nuovo record di casi in un giorno: 72.912 contagi in 24 ore

La Spagna è nel pieno di una crescita esplosiva dei contagi da coronavirus: se due giorni fa era stato sfiorato il record di 50 mila casi in un giorno e ieri quello dei 60 mila, oggi sono stati ben 72.912 i casi di contagio rilevati. L’incidenza schizza a 911 casi ogni 100.000 abitanti (considerando i casi rilevati negli ultimi 14 giorni) e viene raggiunto il massimo di tutta la pandemia. I morti sono stati 82. Se da una parte è vero che i vaccini stanno evitando il collasso degli ospedali, e i ricoveri gravi sono molti di meno in proporzione rispetto a quelli di un anno fa, i dati sono preoccupanti.

24 dicembre 2021, venerdì

Da oggi in Spagna mascherina obbligatoria per strada

Dal 24 dicembre, giorno della Vigilia, entra in vigore in Spagna l’obbligo di usare la mascherina anche all’aperto. La misura, in vigore fino a 6 mesi fa, torna nel pieno della sesta ondata di contagi.

La Comunità Autonoma delle Asturie chiude locali e discoteche per un mese

In Spagna le regioni continuano ad agire in ordine sparso di fronte all’avanzata della sesta ondata. Le Asturie hanno annunciato oggi la chiusura per un mese di discoteche e locali notturni. In numerose regioni è in vigore il green pass per entrare in bar e ristoranti, in altre, come la Catalogna, entra in vigore il coprifuoco notturno.

Il re Felipe VI nel discorso della Vigilia si appella alla “responsabilità individuale e collettiva per frenare la nuova ondata di Covid”

Nel tradizionale discorso della Vigilia, trasmesso dalle principali Tv spagnole, Felipe VI si è appellato agli spagnoli chiedendo di agire con “la massima responsabilità individuale e collettiva” ed ha invitato a “fare attenzione”, nel pieno della sesta ondata di casi .  Il messaggio del re Felipe VI è stato l’ottavo da quando si è insediato ed il secondo da quando suo padre, l’ex re Juan Carlos I, è espatriato negli Emirati Arabi Uniti.

27 dicembre 2021, lunedì

Sánchez: “vedremo schizzare in alto i contagi, ma non i ricoveri”

Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha affermato oggi che “nelle prossime settimane aumenteranno molto i contagi per la variante omicron”, ma ha aggiunto che “non avverrà la stessa cosa con ricoveri ospedalieri ed in terapia intensiva” grazie alla massiccia campagna di vaccinazioni. Sempre oggi Sanchez ha ricordato Araceli, la donna spagnola che, esattamente un anno fa, fu la prima persona ad esser vaccinata nel paese contro il COVID-19.

Boom di contagi in Navarra, Paesi Baschi e La Rioja

L’incidenza supera i 2.000 casi ogni 100.000 abitanti su 14 giorni in Navarra, Euskadi (Paesi Baschi) e La Rioja. Le restrizioni a livello regionale cambiano a seconda delle decisioni prese dai singoli governi locali, mentre a livello nazionale è tornato obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto.

28 dicembre, martedì

Spagna, quasi centomila contagi in 24 ore: sono 99.671, ma i vaccini dimezzano i ricoveri

Il 28 dicembre in Spagna sono state toccate cifre di contagio eccezionali, mai toccate prima. Ben 99.671 casi di positività, cifre mai toccate prima. Da segnalare anche il boom di tamponi realizzati. L’incidenza di nuovi casi a 14 giorni schizza ancora più in alto, ben oltre i 1200 casi ogni 100.000 abitanti.

29 dicembre 2021, mercoledì

Spagna, ridotta a sette giorni la durata della quarantena in caso di positività al Covid

Il governo spagnolo ha ridotto a sette giorni la durata della quarantena in caso di positività al Covid, per evitare che l’elevatissimo numero di positivi porti al collasso del sistema produttivo. Nella giornata di ieri sono stati registrati quasi 100.000 nuovi casi di positività. Otto comunità autonome spagnole, Navarra, Galizia, Baleari, Murcia, Andalusia, Cantabria, Canarie ed Aragona, hanno registrato oggi cifre record di contagi, mai toccate in tutta la pandemia.

Governo e Comunità Autonome decideranno il 4 gennaio se cambiano le condizioni per il ritorno a scuola

Al momento sono esclusi rinvii del ritorno a scuola dopo le vacanze di Natale, ma Regioni e Governo spagnolo si riuniranno il 4 gennaio, dati alla mano, per decidere eventuali nuove misure.

30 dicembre 2021, giovedì

Spagna, polverizzato il record di ieri: oggi 161.688 nuovi contagi

Oggi sono stati rilevati in Spagna, in 24 ore, 161.688 nuovi casi, una cifra che polverizza il dato di un giorno fa, che fino a ieri sembrava già eccezionale (poco più di 100.000). In 24 ore vengono notificati anche 74 nuovi decessi. L’incidenza di nuovi casi su 100.000 abitati in 14 giorni schizza fino a un numero mai visto prima: 1.775 positivi ogni 100.000 abitanti. In Navarra, regione particolarmente efficace nel tracciamento dei nuovi casi, si è arrivati alla cifra di 3.810 casi ogni 100.000 abitanti in 14 giorni.

Anche l’Italia batte un nuovo record: 126.888 nuovi casi

Il boom di contagi in Spagna sta andando di pari passo con quello registrato in Italia, dove anche oggi sono stati toccati nuovi record. In 24 ore in Italia sono stati registrati 126.888 casi positivi. 156 i morti.

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La situazione contagi in Spagna nel novembre del 2021

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